Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00173 presentata da ROSSI ORESTE (LEGA NORD) in data 19940429
Ai Ministri dell'ambiente, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e della sanita'. - Per sapere - premesso che: le notizie di questi giorni riguardano la circolazione, con presumibile origine nei paesi dell'est europeo, di rottami metallici, destinati a seconda fusione o rilavorazione, che presenterebbero un "elevato tasso di radioattivita'"; queste notizie seguono ai fatti, accaduti circa tre anni fa in Lombardia, nei quali alcune aziende del settore del riciclaggio dei metalli riportarono un rilevante stato di contaminazione radioattiva da Cs 137 dovuta presumibilmente, anche in quell'occasione, all'importazione di partite di materiali provenienti dall'estero; successivi controlli dimostrarono che, anche in altre occasioni, il nostro paese e' stato interessato da simili eventi; a causa di tali fatti fu piu' volte segnalata la necessita' di creare opportuni mezzi di controllo basati sia su verifiche alle frontiere effettuate da parte delle autorita' dello Stato sia su controlli sui materiali nelle aziende, sia da parte degli importatori, ai fini di autotutela, sia da parte delle autorita' sanitarie locali; la situazione che viene segnalata attualmente vede disposizioni del Ministero della sanita' verso le dogane e verso le autorita' sanitarie locali ed i centri di riferimento regionale per il controllo della radioattivita', affinche' lo sdoganamento dei carichi in importazione da tutta Europa e dal bacino del Mediterraneo venga effettuato dopo il controllo della radioattivita' sui carichi stessi; si deve considerare la situazione delle importazioni di questi materiali, che ammonterebbe, per il solo nord Italia, a centinaia di carichi al giorno, in arrivo sia per via ferroviaria che per autotreno, e si deve considerare l'esiguita' delle forze specialistiche a disposizione; senza diverse alternative nella situazione attuale si prospetta o un fermo dell'attivita' produttiva che si avvale delle materie in oggetto o, in alternativa, una sostanziale omissione dei controlli; tali fatti si riverserebbero in modo grave sia sulla gia' precaria situazione economica del settore e, con una gravita' difficile da ipotizzare, sulla tutela della salute pubblica e sulla fiducia nel sistema di controllo. Si domanda di conseguenza: quali siano le informazioni disponibili circa il fenomeno; quali siano le forze utilizzate per l'effettuazione dei controlli; quali siano i livelli di riferimento in termini di concentrazione radioattiva, di radioattivita' globale, di dosi indicate per l'effettuazione dei controlli e per il rilascio del materiale; se e quali iniziative siano state intraprese in passato per prevenire tali fenomeni e per creare i mezzi piu' opportuni per le verifiche del caso; quali siano le iniziative contingenti che si intende assumere per superare lo stato di crisi evidenziato. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella XI legislatura, n. 4-14412 del 21 maggio 1993. (4-00173)
La problematica esposta con l'atto ispettivo parlamentare riferito a margine e' stata oggetto di una circolare ministeriale, precisamente la n. 10 del 2 maggio 1994, che contiene le determinazioni espresse dal Consiglio Superiore di Sanita' nella seduta del 16 marzo scorso, che sono: a) richiesta della certificazione all'origine sulla qualita' dei materiali, redatta da chi spedisce i materiali stessi destinati al riciclaggio; b) effettuazione del controllo radiometrico dei rottami da parte delle ditte riceventi il carico, all'atto dello scarico; c) effettuazione di specifici accertamenti nel corso della normale attivita' di vigilanza sanitaria da parte degli organi preposti. Gia' nella precedente legislatura, peraltro, l'ENEA aveva proposto al Ministro dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato l'emanazione di un provvedimento che disponesse l'affidamento, agli stabilimenti riceventi, dei controlli sulla possibile contaminazione radioattiva dei rottami metallici importati dall'estero, quest'ultimo principio ha trovato parziale applicazione, come si e' visto, nelle disposizioni contenute nella circolare ministeriale sopra citata. Tuttavia, sia per l'acquisizione della predetta certificazione all'origine sia per i controlli in azienda sono insorte notevoli difficolta' a fronte delle quali il Ministro scrivente, con un telegramma-circolare del 1^ luglio 1994 ha segnalato la necessita', almeno fino al prossimo 30 dicembre, di un pronto ripristino del controllo alle frontiere, in stretto collegamento con i disposti interventi regionali e locali, cosi' come gia' previsto dalla citata circolare ministeriale. Il Ministro della sanita': Costa.