Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00222 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940429

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere, ricordata la tragica situazione del Rwanda, al centro di gravi conflitti tra le etnie Hutu e Tutsi e sottolineato l'alto grado di instabilita' politica anche dei paesi circostanti (Uganda e Burundi) dove pure e' presente una comunita' italiana, se risponda al vero che la nostra rappresentanza diplomatica in Burundi e' limitata ad un solo console onorario senza alcuna altra struttura e/o dipendenza; se sia confermato il fatto che da molti mesi tale consolato non gode neppure di un fondo-spese e/o rimborso spese per quanto organizzato sia per la tutela e sicurezza della comunita' italiana presente, sia per i compiti di istituto; se sia a conoscenza del fatto che l'attuale sede del consolato non ha alcuna protezione di sicurezza esterna e che la intera responsabilita' della nostra rappresentanza in quel paese sia affidata alla generosa disponibilita' di una persona che deve far da solo fronte ad una situazione estremamente grave e che rischia di precipitare per fatti interni ed esterni a quel paese; se siano stati predisposti piani di riunione ed eventuale evacuazione da Burundi ed Uganda dei nostri connazionali ove la situazione precipitasse. (4-00222)

Non vi sono attualmente Rappresentanze Diplomatiche italiane ne' in Ruanda ne' in Burundi. I rapporti politici e diplomatici con le autorita' di quei Paesi sono curati del nostro Ambasciatore a Kampala, in Uganda, mentre la necessaria assistenza consolare e' assicurata da due Consoli Onorari, il signor Pierantonio Costa in Kigali (Ruanda) ed il signor Romolo Trimboli in Bujumbura (Burundi). A norma degli articoli 42 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 18/67 gli uffici consolari onorari non sono retti da personale di ruolo dell'amministrazione degli Affari Esteri bensi' da persone, preferibilmente cittadini italiani, che godano di adeguata stima e prestigio e diano pieno affidamento di poter adempiere adeguatamente alle funzioni consolari. L'ufficio consolare onorario e' gratuito, poiche' e' lo stesso titolare che si accolla le spese per il suo funzionamento. Per questo motivo il Ministero degli Esteri si assicura che i candidati a tale incarico abbiano le necessarie disponibilita' finanziarie nonche' sufficienti strutture per un corretto svolgimento delle funzioni consolari. Il decreto del Presidente della Repubblica n. 18/67 prevede comunque un contributo per le spese sostenute dei funzionari onorari che ha pero' carattere forfettario e non copre tutte le spese sostenute. A tale proposito si segnala che il contributo erogato ai signori Costa e Trimboli per l'anno 1993 e' stato notevolmente superiore alla media dei contributi corrisposti ai consolati onorari. Piani di emergenza per le nostre comunita' all'estero vengono predisposti per tutti quei Paesi ritenuti a rischio per la sicurezza delle collettivita' straniere che vi risiedono, quali sono da considerare attualmente il Burundi ed in minor misura l'Uganda. Tali piani prevedono l'adozione delle misure ritenute necessarie ad ogni determinato momento per la tutela dei connazionali, e pertanto anche il loro raggruppamento ed eventuale evacuazione. Per quanto concerne in particolare il Burundi, il pieno di emergenza per gli italiani prevede la possibilita' di collegarsi, in caso di necessita', a quello predisposto dalla Francia che e' rappresentata a Bujumbura da un Ambasciatore residente. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Caputo.



 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).