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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00170 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940429

Ai Ministri per il cordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali, dell'interno e per i beni culturali e ambientali. - Per conoscere: premesso quanto ha formato oggetto di pregressi atti ispettivi relativi al recupero ed alla riutilizzazione pubblica dell'"Albergo dei Poveri", splendido quanto abbandonato edificio realizzato a Napoli per iniziativa di Carlo III di Borbone, e di proprieta' del comune; avuto riguardo alla piu' accreditata e praticabile ipotesi di riutilizzazione e cioe' quella di divenire la sede della regione Campania priva al momento di una sua sede idonea, organica, stabile; considerato: che ha preso nuovamente corpo l'assurda ipotesi - che sembrava archiviata, dopo essere stata imprudentemente affacciata - di un costosissimo trasferimento della regione Campania al Centro direzionale; che risulta chiara invece la necessita' del trasferimento, previo restauro, degli uffici regionali a piazza Carlo III, nell'Albergo dei Poveri e che tale trasferimento: 1) consentirebbe al comune di incassare 150 miliardi, corrispondenti alla valutazione dell'immobile, particolarmente utili stanti le sue condizioni di dissesto; 2) consentirebbe alla regione di effettuare un buon investimento giacche' la valutazione dell'immobile e' contenuta, anche se ovviamente il restauro avra' dimensione consistente; 3) permetterebbe la piena funzionalita' logistica di tutti gli uffici anche perche' nell'area retrostante ed in quella sottostante ci sono piu' che adeguati spazi per il parcheggio; 4) realizzerebbe il rilancio di piazza Carlo III e delle zone adiacenti cosi' come richiesto dal "Comitato Civico Carlo III", aderente al Circolo della Contea, con lo sviluppo della economia e della occupazione dell'area in parola, stante l'elevato numero di dipendenti e dei cittadini frequentatori della regione Campania; 5) eviterebbe l'errore urbanistico e funzionale ed il colossale spreco di risorse pubbliche necessarie per la torbida giacche' e' torbida, ipotesi di delocalizzare la sede regionale al Centro Direzionale-: se il Governo e la Corte dei conti intendano intervenire perche' il problema venga risolto nell'esclusivo interesse pubblico e con il minor costo e la massima funzionalita' per l'Ente regione anche valutando che il comune di Napoli a nessun altro ente pubblico e tantomeno a privati potrebbe vendere il prestigioso immobile e, d'altra parte, l'esigenza di disporre di un immobile adeguato alle sue funzioni istituzionali indubbiamente sussiste solo da parte della regione: una intesa dunque che tra il comune di Napoli e la regione Campania e' l'unica che possa rispondere all'interesse pubblico con positive conseguenze anche per il restauro del maestoso edificio settecentesco; va notato infine al riguardo che dopo la presa di posizione assunta dall'interrogante negli anni scorsi perche' la regione si trasferisse nell'"Albergo dei Poveri", e' stata presentata alla regione Campania una proposta di legge. Come ha scritto "Il Mattino" del 12 gennaio 1994 in una nota a firma di Maria Laura Massa: "Secondo le stime della soprintendenza ai beni architettonici ed ambientali, sotto l'egida della quale e' stata avanzata la proposta, il recupero di Palazzo Fuga verrebbe a costare alla regione circa 90 miliardi di lire; a questi vanno aggiunti altri 100 miliardi per l'acquisto dell'immobile e 10 miliardi per la risistemazione abitativa in altra sede delle famiglie che vivono a pieno titolo nell'edificio. Secondo la proposta di legge l'operazione verrebbe a costare in tutto 200 miliardi di lire, una cifra che, stando alle stime dei proponenti D'Acunto e Minicucci, la regione Campania potrebbe ricavare senza problemi dalla vendita di una parte dei beni immobili di sua proprieta' (capannoni, appartamenti, finanche un cinema a luci rosse), di alto valore, ma da cui trae un modesto vantaggio economico. Oltre all'evidente vantaggio logistico e funzionale di unire sotto lo stesso tetto tutti gli uffici regionali, l'acquisizione dell'Albergo dei Poveri, con una superficie utile di oltre 100 mila mq., rappresenterebbe, come contemplato nella proposta, anche un ottimo espediente di decongestionamento del centro storico. Palazzo Fuga sorge infatti in una zona periferica ma ben collegata al resto della citta' e offre la possibilita' di un immenso parcheggio interno, condizioni queste che certamente aiuterebbero a snellire il traffico ed il caos nelle principali arterie metropolitane. Per quanto riguarda infine il restauro dell'edificio, che la soprintendenza propone di effettuare per lotti paralleli, in modo da risparmiare tempo permettendo gia' dopo pochi mesi l'insediamento dei primi uffici e via via di tutti gli altri, la proposta di legge porterebbe secondo i suoi promotori anche ad un grande beneficio nel campo lavorativo: l'espletamento degli appalti seguirebbe le norme di trasparenza dettate dalla normativa comunitaria, e piccole e medie aziende potrebbero trarne una ghiotta occasione". (4-00170)

 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).