Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00197 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940429
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, del bilancio e della programmazione economica, dell'industria, commercio ed artigianato e dell'interno. - Per conoscere premesso: quanto ha formato oggetto degli atti ispettivi n. 4-05059 del 16 settembre 1992, n. 4-06345 del 14 ottobre 1992, n. 4-08872 del 15 dicembre 1992 tutti relativi alla situazione ed alle prospettive della ITC (Industria Termotecnica Italiana) di San Giorgio a Cremano e privi tuttora del benche' minimo cenno di risposta -: se risponda al vero che sul suolo a destinazione industriale si accentrino le mire della speculazione immobiliare favorite dalla disponibilita' o quantomeno dall'atteggiamento della proprietaria IBERNA il cui impegno produttivo in ordine al futuro dell'ITC e' quanto mai ambiguo; se risponda al vero che gia' parte dello stabilimento industriale - quella che sia stata destinata ad uffici dello stabilimento - risulti locata alla USL 31, con cospicuo reddito - dell'ordine di miliardi - in favore della proprieta' e che uguale sorte la proprieta' stessa, smobilitando l'attivita' industriale, vorrebbe avesse il suolo ad essa destinata; se la realizzazione della porzione immobiliare locata alla USL 31 sia stata realizzata con fondi pubblici, ed in tal caso quando, su quali risorse, per quali destinazioni d'uso: sarebbe infatti assai grave se questa parte dell'immobile fosse stata finanziata con fondi pubblici per finalita' industriali e poi destinata a funzioni civili che privatizzino il relativo profitto; se consti che esistono "inspiegabili" resistenze alla determinazione da parte del consiglio comunale e della G.M. di dare continuita' dalla destinazione industriale del suolo per i prossimi trenta anni ad evitare mire speculative sul suolo in parola; se abbia avuto luogo e con quale esito l'incontro che il coordinamento sindacale IBERNA di Milano si era ripromesso di chiedere al Ministro del lavoro il 9 marzo 1993. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella XI legislatura, n. 4-12841 del 1^ aprile 1993. (4-00197)