Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00223 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940429
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali, della sanita', dell'interno e per i problemi delle aree urbane. - Per sapere: se siano a conoscenza della vergognosa inerzia dell'amministrazione comunale di Roma in relazione al mercato Trionfale di via Andrea Doria, la piu' grande struttura annonaria cittadina con i suoi 318 operatori, in ordine al rispetto del diritto al lavoro in parita' di condizioni tra tutti e al problema gravissimo dei parcheggi e della tutela della salute. In particolare si espone quanto segue: 1) a meta' degli anni ottanta risale la realizzazione dell'attuale struttura. Gli operatori furono sistemati nei banchi all'interno, tranne gli ambulanti che rifiutarono la collocazione stabilita, restando all'esterno del plateatico. Questa situazione, che si protrae ancora oggi, ed e' stata favorita da una inspiegabile sentenza del Consiglio di Stato, crea grave disagio agli operatori che lavorano all'interno del plateatico, assoggettati a forme di concorrenza sleale per l'oggettiva situazione di favore di quanti, con il sistema delle soste a rotazione, stazionano all'esterno del mercato stesso. Non esistono reali motivi da non permettere agli operatori delle rotazioni di collocarsi come tutti gli altri operatori del mercato Trionfale all'interno del plateatico attrezzato. Plateatico costruito per spostare i suddetti operatori ambulanti dai marciapiedi di via Andrea Doria a sede fissa. Tra l'altro si e' in contrasto con la politica del comune di Roma, che costruisce nuovi plateatici con i soldi dei contribuenti al fine di liberare strade e marciapiedi da mercati e da banchi situati in sede impropria. All'interno del mercato Trionfale esiste un'area che consente alle 13 rotazioni di operare in perfetta sintonia con i 36 operatori di merce varia, salvaguardando il diritto di lavoro per tutti. E' dunque inammissibile che aree occupate in precedenza da operatori commerciali ambulanti del mercato Trionfale siano state con ordinanza del comune di Roma soppresse e ora vengano assegnate ad altri operatori ambulanti. Gli operatori del mercato Trionfale hanno chiesto al consiglio comunale di Roma di assegnare i posti per le soste degli ambulanti rotativi visto che nella suddetta area commerciale, come risulta dai rilievi fatti dalla XI ripartizione, esistono zone idonee per la sistemazione di soste rotative. Al riguardo, si nota una desolante assenza di iniziativa dell'amministrazione comunale di Roma; 2) un'altra gravissima carenza e' rappresentata dall'annosa questione dei parcheggi per l'utenza e per il carico e lo scarico delle merci. Mentre l'amministrazione comunale "scatena" i vigili urbani con le contravvenzioni, per gli utenti del mercato e' praticamente impossibile usufruire dell'unico parcheggio in concessione all'ACI (via Tunisi e via Santa Maura) perennemente occupato dalle ore 8 alle 14 da vetture che stazionano per tutto l'arco orario su indicato. Gli operatori del mercato hanno avanzato in proposito proposte ragionevoli come l'installazione della zona a disco orario, con sosta consentita ad un'ora dalle 8 alle 14, per sole autovetture, nella controstrada fronte mercato (via Andrea Doria); la creazione di un parcheggio a spina in via Andrea Doria lato mercato. Ma anche qui si registra il silenzio del comune di Roma. Ancora: gli operatori hanno chiesto di poter parcheggiare i loro autocarri, adibiti al trasporto merci, in un'area ad essi riservata, segnalando tra l'altro zone anche non vicinissime al mercato: viale delle Milizie (parcheggio in fila dalle ore 8 alle 14). In alternativa, una parte del parcheggio situato sotto il ponte della ferrovia (via Angelo Emo). Ovviamente, dal Campidoglio si registra il solito silenzio, malgrado la pressione dell'ente locale territoriale, la XVII circoscrizione; 3) infine, ed e' ancora piu' grave per un'amministrazione guidata da un sindaco che in campagna elettorale fa professione di ambientalismo, si denuncia la situazione dell'Amnu, azienda municipalizzata nettezza urbana, i cui mezzi - idrospazzatrici - anziche' essere collocati in parcheggi speciali vengono lasciati per la loro pulizia all'interno del mercato o in luoghi aperti al pubblico, con gravissima conseguenza in ordine all'inquinamento acustico e ambientale. Anche qui inutili si sono dimostrate le proteste finora pervenute all'amministrazione del Campidoglio; quali iniziative intendano assumere in proposito. (4-00223)