Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00251 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940429
Ai Ministri dei lavori pubblici e per gli affari sociali. - Per sapere - premesso che: nel 1984 sono iniziati i lavori di ristrutturazione del Palazzo Elena Borghese in Via Salita del Borgo nel comune di Orvinio (RI) da adibire a Centro diurno per anziani e Casa di riposo, cosi' come previsto dalla legge regionale n. 11 del 3 febbraio 1976, riguardante "Norme per lo sviluppo dei servizi sociali in favore delle persone anziane. Delega di funzioni in comuni in materia di assistenza agli anziani"; il comune di Orvinio ha ricevuto annualmente contributi dalla regione Lazio, come previsto dalla citata legge regionale, per lo sviluppo di alcuni servizi sociali in favore degli anziani e piu' precisamente: assistenza domiciliare, centro diurno, soggiorni di vacanza e di cura, case di riposo, altri; il sindaco del citato comune, Liguori Goffredo, con verbale dell'Amministrazione comunale dell'8 giugno 1992 concordava, con le rappresentanze provinciali delle organizzazioni sindacali dei pensionati, l'apertura del Centro diurno per anziani per il giorno 14 giugno 1992 durante il quale si e' verificata solo una pomposa cerimonia di inaugurazione con la consegna delle chiavi al Presidente del Comitato di gestione; il signor Biscossi Augusto, anziano pensionato di Orvinio, invalido di guerra, ha inviato numerosi esposti: il 10 dicembre 1992 alla Procura della Repubblica di Rieti e al Presidente della Commissione consiliare permanente alla sanita' ed all'assistenza sociale della regione Lazio; il 28 gennaio 1993 alla Procura della Repubblica di Rieti ed al P.M., dottor Vinci, della Procura della Repubblica di Roma; il 15 marzo 1993 al dottor Canzio Giovanni del Tribunale di Rieti, segnalando che il Centro diurno citato non e' ancora in funzione; il settimanale Epoca e' intervenuto sulla vicenda il 15 giugno 1993 pubblicando una lettera di protesta del signor Biscossi Augusto e che nell'articolo i sigg. Tosti Antonio, geometra progettista e direttore dei lavori del Centro diurno citato, e Savoia Letterio, dirigente dell'ufficio interventi di recupero dell'Assessorato ai lavori pubblici della regione Lazio, affermavano pubblicamente che la ristrutturazione dei locali sarebbe terminata verso la fine di giugno o al massimo l'inizio di luglio di quest'anno per permettere al piu' presto l'utilizzo delle strutture da parte degli anziani; a tutt'oggi i lavori di ristrutturazione sembrano essere terminati, ma il Centro diurno non viene aperto agli anziani; sono molte le proteste dei cittadini locali che segnalano il mancato rispetto delle norme contenute nella legge regionale succitata; sono trascorsi quasi dieci anni dall'inizio dei lavori che prevedevano solo la ristrutturazione di un edificio gia' esistente ed in buone condizioni generali; sono numerosi i disagi degli anziani di Orvinio costretti a trascorrere gran parte della giornata per la strada nonostante i problemi fisici e le rigide condizioni climatiche del paese montano; sono gravi le responsabilita' del Sindaco e dell'intera amministrazione comunale di Orvinio sul mancato rispetto delle scadenze previste per l'apertura del Centro diurno; e' opportuna un'immediata inchiesta per stabilire in che modo sono stati utilizzati i fondi provenienti dalla regione per la ristrutturazione delle opere, ed a quale ditta e con quale criterio sono stati appaltati i lavori di recupero e di ristrutturazione del Palazzo Elena Borghese; la regione Lazio, Assessorato ai lavori pubblici, ha finanziato al citato comune, ai sensi della legge regionale 51/82, i seguenti lotti relativi all'intervento di recupero dell'edificio comunale in oggetto destinato a servizi pubblici: lire 130 milioni - deliberazione G.R. n. 7817/93; lire 120 milioni - deliberazione G.R. n. 7065/86; lire 150 milioni - deliberazione G.R. n. 1883/88. la regione Lazio, Assessorato Enti locali, ha concesso al citato comune un ulteriore finanziamento di lire 300 milioni per l'ampliamento della casa di riposo, ai sensi della legge regionale 33/92 -: quali immediati provvedimenti intendano adottare, nell'ambito delle rispettive competenze, per assicurare l'apertura del Centro diurno e se non intendano avviare un'inchiesta affinche' si accertino le eventuali responsabilita' dell'amministrazione del comune di Orvinio. (4-00251)