Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00269 presentata da GALLETTI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19940505
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: durante il recente Gran premio automobilistico di Imola, svoltosi nell'ambito dell'annuale Coppa del mondo piloti di Formula 1, si e' verificata una impressionante serie di incidenti che ha coinvolto piloti, spettatori e addetti alle officine. Due sono stati i morti e numerosi i feriti, alcuni in modo grave; la pista di Imola da mesi e' al centro di accese polemiche per la eccessiva velocita' che si raggiunge sul circuito, oltre che per la insufficienza delle misure di sicurezza sia a tutela del pubblico che dei piloti e dei meccanici. In particolare e' stato sostenuto da alcuni che in prossimita' di alcune curve sulle quali si transita a velocita' elevatissime (fino a 310 chilometri orari) non siano previste adeguate vie di fuga. Tale circostanza e' tragicamente confermata dalla dinamica dell'incidente occorso al campione del mondo di Formula 1, Ayrton Senna, il quale si e' schiantato senza speranze contro un muro di cemento posto a poche centinaia di metri dal tracciato -: se non reputi opportuno sospendere tutte le gare motoristiche su tutto il territorio nazionale fino alla revisione dell'attuale regolamento internazionale sulla sicurezza nelle gare, stimolando al contempo il CONI affinche' si faccia promotore nelle competenti sedi internazionali di quelle modifiche che garantirebbero a detta di molti esperti italiani ed esteri un maggior livello di sicurezza; se non reputi di dover comunque intervenire per ottenere l'abbassamento delle velocita' massime raggiunte dai veicoli durante le gare automobilistiche e motociclistiche effettuate sia con mezzi di serie che con quelli progettati esclusivamente per le competizioni sportive; se non condivida la valutazione di quanti ritengono che la Formula 1 poco abbia a che vedere con lo sport, essendosi ridotta ad una inaccettabile scommessa con la morte dove sempre piu' sono le tecnologie esasperate e non gli uomini le vere protagoniste delle gare e se, condividendo tale premessa, non reputi opportuno promuovere ogni iniziativa utile alla esclusione delle gare di Formula 1 dal novero delle manifestazioni sportive consentite. (4-00269)