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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00436 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940505

Ai Ministri dell'ambiente, per le risorse agricole, alimentari e forestali, della difesa e dell'interno. - Per sapere - premesso che: durante il periodo primaverile (aprile-giugno) numerosi stormi di uccelli, specialmente rapaci, attraverso lo stretto di Messina, provenienti dall'Africa, raggiungono i siti di nidificazione in Europa; la stagione venatoria si e' conclusa il 31 marzo; la legge quadro sull'attivita' venatoria n. 157/92 inserisce nella lista delle specie animali particolarmente protette tutti i rapaci, le cicogne, ecc. e prevede forti sanzioni penali per chi eserciti la caccia nei periodi non consentiti e contro specie non cacciabili; da anni, nella provincia di Messina, ma specialmente in quella di Reggio Calabria, centinaia di bracconieri, dalle case, sulle barche, nei centi abitati e dagli appostamenti in campagna, uccidono migliaia di uccelli anche rarissimi, come Cicogne, Falchi pescatori, Falchi picchiaioli, Aquile, ecc.; negli anni scorsi l'allora Ministero dell'agricoltura e delle foreste inviava uno speciale nucleo antibracconaggio del Corpo forestale dello Stato e il ministero dell'ambiente interveniva a mezzo del nucleo operativo ecologico dell'Arma dei carabinieri; le associazioni ambientaliste Lipu e Wwf svolgono da anni campi internazionali di protezione per i migratori, intervenendo spesso direttamente nelle zone dove massiccia e' la presenza dei bracconieri, rischiando anche per propria incolumita'; appaiono gravi i pericoli di ordine pubblico nella provincia di Reggio Calabria dove negli anni scorsi anche guardie del Corpo forestale dello Stato sono rimaste gravemente ferite nel corso di servizi antibracconaggio -: quali urgenti provvedimenti intendano adottare, nell'ambito delle rispettive competenze, per reprimere i continui episodi di bracconaggio nella provincia di Reggio Calabria anche dal punto di vista dell'ordine pubblico e se intendano inviare nuclei specializzati per contrastare un fenomeno illecito e delinquenziale. (4-00436)

Il problema illustrato dall'interrogante, relativo ai gravi episodi di bracconaggio che sistematicamente si ripetono sullo Stretto di Messina, nelle province di Messina e Reggio Calabria e' noto da tempo a questa amministrazione. Per quanto di competenza si fa presente che, da anni, periodicamente, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico, d'ordine del Ministro, nel periodo di maggior passo degli uccelli migratori, hanno effettuato, con la collaborazione dell'Arma locale e il supporto tecnico del Servizio Conservazione Natura di questo Dicastero, controlli a scopo preventivo e repressivo di questo tipo di illecito, denunziando all'A.G. diverse persone e sequestrando i mezzi usati per tale attivita'. Anche quest'anno, precisamente dal 16 al 20 maggio, e' stato effettuato tale servizio portando alla segnalazione all'A.G. alcune persone per l'esercizio abusivo di attivita' venaturia e al sequestro di un rapace della specie "Falco Pecchiaiolo". Si fa riserva di cumunicare gli altri eventuali elementi che dovessero pervenire dalle altre amministrazioni all'uopo interessate. Il Ministro dell'ambiente: Matteoli.



 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).