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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00286 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della pubblica istruzione, per la funzione pubblica e per gli affari sociali. - Per sapere - premesso che: dall'esame di alcuni fatti - come il decreto del Ministero della pubblica istruzione del 22 settembre 1992 e la legge n. 104 del 1992, e altri tra cui quelli esaminati in prosieguo dalla presente interrogazione -- si paventa la possibilita' (che tra gli interessati pare gia' una certezza) di una privatizzazione di importanti servizi, indispensabili all'inserimento scolastico dei bambini gravemente handicappati - in rispondenza al diritto costituzionale all'educazione e alla non discriminazione - privatizzazione che verrebbe svolta in un'ottica non funzionale alla qualita' del servizio da garantire ma, invece, grettamente spartitoria; di questa situazione si e' visto anche un riscontro, a titolo di esempio, nell'organizzazione - a cura dell'assessorato alle istituzioni scolastiche del comune di Genova, con la partecipazione del Ministero della pubblica istruzione - del convegno da tenersi a Genova il 19 marzo 1993, in Palazzo Ducale, citta', Genova, che rappresenta l'unica realta' nazionale qualificata nel campo dell'inserimento scolastico dei bambini gravemente handicappati (Poli Gravi) - convegno che appare piu' una fiera commerciale, o una mostra-mercato, di servizi sociali per gli handicappati, in previsione della privatizzazione, che un momento serio - come apparirebbe esteriormente - di riflessione comune sui problemi reali dei bambini handicappati gravi, con l'apporto alla discussione, alla riflessione, all'approfondimento di tutte le parti in causa e seriamente interessate alla risoluzione dei problemi: insieme ai tecnici, genitori e parenti, che vivono quotidianamente le difficolta' dell'handicap e, soprattutto, le difficolta' della mancanza di considerazione che lo Stato, le istituzioni hanno nei confronti degli handicappati, come anche questa situazione dimostra; dunque i parenti e i genitori non sono stati invitati - nemmeno nei vertici delle associazioni che li rappresentano e li organizzano - a prendere parte alla riflessione, come invece lo saranno stati magari i tecnici del marketing (per studiare le applicazioni di questa disciplina alla vendita dei "servizi per handicappati"), ma solo ad ascoltare quanto da altri sara', (o, peggio, e' gia' stato) deciso -: a quali fini sia stato organizzato il convegno, da chi esattamente e personalmente, e con quali risorse economiche; perche' non siano stati invitati a prender parte alla discussione i membri della consulta comunale per gli handicappati di Genova, e i membri delle altre associazioni in difesa dei diritti degli handicappati. (4-00286)

Si osserva preliminarmente che l'atto parlamentare in oggetto indicato, al quale si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri - per prevalente competenza - riproduce fedelmente il testo dell'interrogazione n. 4-11719, presentato dalla S.V. Onorevole nel corso della precedente Legislatura ed al quale risulta essere stato dato riscontro, da parte del Ministro pro tempore, Sen. Jervolino, con nota n. 0031865 del 5.10.1993. Nell'eventualita' che, per un qualsivoglia disguido, tale nota non Le fosse stata recapitata, se ne invia copia, tenuto conto che le notizie nella stessa riferite non possono che essere confermate anche alla data odierna. Premesso, infatti, che il problema della piena integrazione nella scuola pubblica degli alunni portatori di handicap e' sempre all'attenzione di questo Ministero, si fa presente che il Provveditore agli Studi di Genova, nuovamente interessato al caso, ha confermato che il convegno tenutosi in quel comune il 19.3.1993 e di cui e' cenno nell'interrogazione, fu aperto alla libera partecipazione di chiunque ne avesse avuto interesse e si svolse con l'attiva collaborazione della locale consulta comunale per i problemi dei disabili e di altre Associazioni impegnate nel settore, allo scopo di promuovere, ai sensi della legge n. 104 del 1992, l'inserimento nelle classi ordinarie della scuola elementare anche dei soggetti affetti da gravi menomazioni fisiche e sensoriali. In vista di tale obiettivo si ricorda che questa Amministrazione, su proposta dei competenti organi collegiali, ha autorizzato per l'anno 1994, con decreto ministeriale del 30.7.1993, un progetto di sperimentazione a norma dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 419 del 1974, che coinvolge n. 5 scuole elementari di Genova, particolarmente attrezzate ad accogliere alunni gravemente handicappati (denominate poli). Lo stesso Provveditore agli Studi ha reso noto, infine, che la regione Liguria (nella seduta del Consiglio regionale del 1.3.1994) ha approvato un testo di legge, recante norme per la prevenzione, la riabilitazione e l'integrazione sociale dei portatori di handicap, che, all'articolo 11, prevede la salvaguardia dell'esperienza maturata nei c.d. "poli" per garantire appunto l'integrazione nelle scuole comuni di quei soggetti che si trovino in gravi situazioni di handicap. Il Ministro della pubblica istruzione: D'Onofrio.



 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).