Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00271 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: gia' con interrogazione a data 13 aprile 1993 si era posta in evidenza l'immoralita' del dare pubblicita' - a proposito di una recensione apparsa su il quotidiano Il Secolo XIX - a libri come quello di Giuseppe Fiori, "Uomini ex ", nel quale si presenta l'esperienza di Radio Praga piu' come concorrenza alla RAI che non, come nei fatti, uno strumento di guerra psicologica contro lo Stato italiano e a favore dei progetti parainsurrezionali dell'allora PCI (in un quadro di collaborazione del comunismo internazionale), e vengono fatti passare i redattori di Radio Praga come illusi e idealisti, malgrado tra loro vi fossero noti criminali; in particolare si notava come risultasse inaccettabile il proporre i gravi incidenti avvenuti a Genova nell'estate del 1960 come "insanguinati dai celerini di Tambroni" e alfine ritorcere contro l'operato delle Forze dell'Ordine - in un contesto vergognosamente elogiativo di un oscuro momento della storia italiana, europea e mondiale - la violenza organizzata di un nucleo di agitatori del PCI, con l'appoggio del comunismo internazionale (quando ancora certe collaborazioni non comprendevano le oggi supposte distinzioni tra "comunisti democratici" e "comunisti stalinisti"), ad anticipare le sanguinose imprese che di li' a poco compira' il terrorismo brigatista, in una continuita' che gli stessi brigatisti rivendicheranno, nella generale solidarieta' che gli verra' espressa per molto tempo da intellettuali radical-chic, sulle principali testate italiane; se non ritengano vadano appurate responsabilita' a carico dei dirigenti RAI competenti sulla trasmissione "Babele" in merito alla propaganda di esperienze insurrezionali (Radio Praga). (4-00271)
Al riguardo, nel premettere che si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei ministri, si fa presente che la legge 14 aprile 1975, n. 103, recante norme sulla diffusione radiofonica e televisiva, ha sottratto la materia dei controlli sulla programmazione alla sfera di competenza dell'autorita' governativa, conferendola alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, la quale formula gli indirizzi dei vari programmi e ne controlla il rispetto adottando tempestivamente, se del caso, le deliberazioni necessarie per la loro osservanza. Tuttavia, allo scopo di poter disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato dalla S.V. onorevole, non si e' mancato di interessare la Concessionaria RAI la quale ha riferito che la redazione di RAI TRE, responsabile del programma televisivo "Babele" nel corso del quale e' stato trasmesso un servizio sul libro "Uomini ex" di Giuseppe Fiori, ha escluso che sia stato manifestato un giudizio elogiativo o addirittura propagandistico di forme insurrezionali di qualsiasi matrice politica. Il servizio si e' limitato, infatti, ha concluso la concessionaria, a presentare un libro che, a parere della redazione interessata, e' una sofferta testimonianza di persone che hanno vissuto, a proprie spese, avvenimenti drammatici di portata storica. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Tatarella.