Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00417 presentata da LIA ANTONIO (PART.POP.ITAL.) in data 19940505
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: sino ad oggi sulla tratta ferroviaria Bari-Brindisi-Lecce funzionavano due corse mattutine di treni che, sia pure in uno stato di indescrivibile inagibilita', permettevano ai lavoratori pendolari (circa 500) e agli studenti di raggiungere il posto di lavoro con puntualita' e con non trascurabile comodita'; purtroppo, senza alcuna valida motivazione, i treni 12504 e 3510 delle Ferrovie dello Stato sono stati accorpati, facendoli pervenire a Bari alle ore 7,30, dopo elevati tempi di percorrenza, con la determinazione di insostenibili inopportunita', quali l'attesa di mezz'ora circa per l'apertura degli uffici ed altrettanto spreco di tempo alla fine della giornata lavorativa; negli ultimi tempi molti sono stati i segnali negativi dell'amministrazione delle Ferrovie dello Stato, quasi tendenti a voler peggiorare la situazione. Se ne citano solo alcuni, senza addentrarsi nei particolari: riduzione del numero delle corse; intervalli di tempi eccessivi tra le corse utili in andata e in ritorno; subordinazione degli orari dei treni dei pendolari ai treni nazionali; materiale rotabile vetusto, sporco e rumoroso, privo di qualsiasi ordinaria manutenzione; carrozze che dimostrano trascuratezza e di antica costruzione; tempi di percorrenza inspiegabilmente gonfiati e per niente utilitaristici per l'utenza -: quali provvedimenti urgenti si intendano adottare per ripristinare quelle corse che diano ampia garanzia di utilita' all'utenza, specialmente a quella pendolare, che quotidianamente si serve del treno per raggiungere il posto di lavoro e, quindi, il proprio domicilio; quali iniziative intenda adottare per il raddoppio dei binari della linea ferroviaria Bari-Lecce, con la conseguente necessaria ed improcrastinabile elettrificazione. Il Sud non chiede privilegi ne' particolarismi, ma pretende che i servizi siano uguali a quelli di tutte le altre parti d'Italia, cosi' come uguali devono essere i doveri di tutti i cittadini nei confronti della Nazione. (4-00417)
Le Ferrovie dello Stato SpA riferiscono di non aver introdotto sostanziali modifiche all'offerta di servizi a favore dei clienti pendolari. Si tratta per lo piu' di traffico consolidato e gli orari sono concordati con gli enti locali. Per quel che riguarda il caso specifico, i treni della linea Lecce-Bari n. 12504 (in partenza da Lecce alle ore 4,55 con arrivo a Bari Centrale alle ore 7,22) e n. 3510 (in partenza da Lecce alle ore 5,31 con arrivo a Bari Centrale alle ore 7,51), saranno sostituiti dal treno n. 12506 (in partenza da Lecce alle ore 4,55 con arrivo a Bari Centrale alle ore 7,36) solo per i mesi di luglio ed agosto, periodo di minor traffico pendolare. I treni n. 12504 e n. 3510 rimarranno pertanto in funzione nel mese di giugno e saranno reinseriti da settembre in poi, alla ripresa del traffico dei clienti pendolari. Con riferimento ai lavori della linea Bari-Lecce, le Ferrovie dello Stato SpA fanno presente che, relativamente al raddoppio, e' stato attivato il tratto Bari Torre a Mare-Mola di Bari e sono in corso i lavori di completamento della sede e di attrezzaggio sul tratto Brindisi-Tuturano per i quali sono stati stanziati i relativi finanziamenti e assicurato il definitivo completamento entro il 1994. Per il tratto Bari Centrale-Bari Torre a Mare ricadente nel nodo di Bari, i finanziamenti relativi sono stati inseriti nel piano prioritario dell'Unione Europea per lo sviiuppo regionale (FESR) obiettivo 1, programmazione 94-99. L'investimento previsto ammonta a 280 miliardi e per lo stesso e' disponibile la quota di cofinanziamento italiano a carico delle Ferrovie dello Stato con copertura sul contratto di programma. In relazione alla quota di cofinanziamento europeo, la societa' FS auspica una sempre maggiore sensibilizzazione delle istituzioni e delle forze politiche e sociali locali la cui azione puo' contribuire ad accelerare le procedure di assegnazione dei fondi comunitari richiesti. Tale opera, attualmente in fase di avanzata progettazione, potra' tuttavia essere realizzata solamente se verra' assicurato il finanziamento delle opere necessarie per spostare alla stessa quota della futura linea Ferrovie dello Stato, nel tratto in parallelo, la linea Bari-Mungivacca delle Ferrovie in concessione. E' inoltre stata attivata l'elettrificazione del tratto Bari Centrale-Mola di Bari mentre e' in corso l'elettrificazione completa di tutta la linea da Mola di Bari a Lecce di cui si prevede l'ultimazione entro il 1996. Si fa presente che attualmente sulla Bari-Lecce circolano circa 50 treni al giorno, anche se esiste una capacita' potenziale quasi doppia. Pertanto, sia le previsioni prudenziali al 1999, di circa 60/65 treni al giorno, che quelle massime, sempre al 1999, di 65/70 treni al giorno, rientrano ampiamente nella potenzialita' disponibile. A seguito degli interventi da finanziare con le risorse gia' disponibili, la potenzialita' potrebbe arrivare fino a circa 200 treni al giorno sui tratti a doppio binario, in particolare sul tratto Bari Centrale-Bari Torre a Mare, sul quale potra' essere utilizzato il servizio metropolitano recentemente istituito. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.