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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00373 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere - premesso che: intervenendo nella polemica insorta tra coloro che sostenevano che le privatizzazioni dalle aziende a partecipazione statale dovessero essere operate attraverso la vendita delle azioni a ristretti gruppi di acquirenti e coloro che privilegiavano l'azionariato diffuso, il Presidente del Consiglio Ciampi ha affermato di non sostenere ne' uno ne' l'altro modello che andranno pragmaticamente applicati a seconda delle circostanze; tale impostazione impedirebbe il tempestivo controllo parlamentare sull'attuazione del programma di privatizzazione, istituendo una "zona franca" per il Governo che sarebbe assolutamente libero di adottare volta a volta il modello di privatizzazione che esso, ed esso solo, giudicasse piu' opportuno -: quale sia per ciascuna delle aziende da privatizzare, il metodo ed il modello che si intendono seguire, in coerenza con gli indirizzi gia' espressi dalle Camere ed in adesione alle normative vigenti, nonche' con specifico riguardo, in ogni singolo caso, agli interessi nazionali ed a quelli dei dipendenti, consumatori ed utenti. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura, n. 4-19709 del 9 novembre 1993. (4-00373)

Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, concernente le modalita' di privatizzazione delle aziende a partecipazione statale. Al riguardo, si fa presente che i problemi posti nel citato documento parlamentare sono stati avviati a soluzione con l'approvazione da parte del Parlamento della legge 30 luglio 1994, n. 474, che ha convertito il decreto legge 31 maggio 1994, n. 332, recante norme per l'accelerazione delle procedure di dismissione di partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici in societa' per azioni. Tale legge, infatti, stabilisce all'articolo 1, comma 2, che la scelta delle modalita' di alienazione delle partecipazioni dello Stato e' effettuata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del Tesoro, di concerto con i Ministri dell'Industria e del Bilancio. Nell'articolo 13, comma 6, della stessa legge, e' altresi' previsto che il Ministro del Tesoro trasmetta al Parlamento una relazione semestrale sulle operazioni di cessione delle partecipazioni in societa' controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, effettuate nel semestre precedente, nella quale devono essere indicati i proventi lordi, le forme e le modalita' ammesse per il pagamento del corrispettivo dell'alienazione, i compensi per gli incarichi di consulenza e di valutazione ed, infine, le quote dei proventi lordi destinate alla copertura degli oneri e dei compensi connessi alle operazioni di collocamento e di cessione. Il Ministro del tesoro: Dini.



 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).