Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00411 presentata da BOFFARDI GIULIANO MASSIMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940505
Ai Ministri delle poste e delle telecomunicazioni e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso: che dal 1^ gennaio 1993, il servizio radiomarittimo svolto da 21 stazioni radio costiere e' stato privatizzato passando dall'amministrazione delle poste alla societa' concessionaria Iritel Spa; che tale concessione fa obbligo all'Iritel di presidiare costantemente le frequenze di emergenza e soccorso a tutela dei marittimi, rispettando pienamente le convenzioni e gli accordi internazionali sottoscritti dal Governo italiano a tutela della vita umana in mare (ad esempio SOLAS 74 ecc.) e che, di conseguenza, ogni ristrutturazione aziendale deve comunque rispettare tali obblighi pena la decadenza della concessione oltre all'individuazione di eventuali reati connessi all'incolumita' pubblica; osservato che da piu' parti, e in particolare dalle organizzazioni sindacali, e' stato denunziato il piano di organizzazione aziendale che, nell'obiettivo di contenere i costi, disattenderebbe i presupposti della concessione sopra richiamati e quindi farebbe venir meno l'interesse pubblico della gestione del servizio; a titolo di esempio, che tale piano comporterebbe la soppressione di otto stazioni radio con la conseguente mancanza di garanzia della copertura radio delle numerose zone d'ombra che l'andamento frastagliato della costa italiana determina, cosi' come, sempre a titolo d'esempio, la chiusura della frequenza di soccorso di 2.182 chilocicli al secondo, nell'area compresa nel quadrante sud ovest-ovest del mar Ligure, impedirebbe i piani di soccorso della capitaneria di porto e degli altri soggetti interessati; che la previsione dell'Iritel di sostituire la ricetrasmissione satellitare ai collegamenti radiotelegrafici e radiotelefonici commerciali, in una situazione che vede la stragrande maggioranza del naviglio non ancora dotata di simili apparecchiature, comporterebbe il dirottamento del traffico alle stazioni estere le cui tariffe sono molto piu' onerose di quelle nazionali; che nell'agosto del 1993 e' entrato in vigore, secondo un programma di attuazione poliennale che scade nel 2002, il GMDSS Global Marine Distress Signal System adottato da diverse navi ma ancora non pienamente in funzione per la mancanza di normative precise, un sistema che, tra l'altro, avrebbe consentitio in occasione di disastri come quelli accaduti a Marina di Equa, alla T. Campanella ecc. una pronta individuazione del punto di naufragio -: quali provvedimenti si intendano adottare per scongiurare quanto evidenziato e porre l'Iritel di fronte a precise responsabilita' e ad ineludibili condizioni. (4-00411)
Il riguardo si comunica che il servizio Radiomobile Marittimo (SRM), concesso in esclusiva alla IRITEL S.p.a., ai sensi della legge 29 gennaio 1992, n. 58, e della Convenzione del 29 dicembre 1992 tra il Ministero p.t. e la Societa' medesima, comprende due tipologie di servizi: il servizio commerciale, realizzato attraverso collegamenti telefonici, telegrafici e telex fra utenze terrestri ed unita' navali nei due sensi ed il servizio di assistenza alla navigazione e di sicurezza e salvaguardia della vita umana in mare per conto del Ministero dei trasporti e della navigazione. Il piano di riorganizzazione e razionalizzazione del S.R.M. non ha previsto una riduzione del servizio radiomarittimo di corrispondenza pubblica, ne' dell'ascolto radio ai fini della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare. Infatti e' stato ridotto il numero delle stazioni radiocostiere con impianti in FM (onde medio corte) da n. 18 a n. 16, con la soppressione delle stazioni di Venezia e Trapani ritenute superflue: la copertura di Venezia radio e' comunque assicurata da Ancona e Trieste, mentre a quella di Trapani provvedono gli impianti di Lampedusa e di Mazara del Vallo. Pertanto sono attualmente in funzione sei stazioni radio costiere (Trieste, Genova, Roma, Cagliari, Bari, Palermo) che, telegestendo gli impianti di competenza; consentono una visibilita' completa su tutto il traffico. Il nuovo assetto e' stato realizzato nel pieno rispetto degli impegni trasferiti alla Soc. IRITEL con la concessione dei servizi radiomarittimi. Sono completamente rispettati gli impegni assunti dal Governo italiano in ambito internazionale per quanto attiene alla sicurezza della navigazione marittima ed alla salvaguardia della vita umana in mare ed in particolare l'ascolto 24 ore su 24 su tutte le frequenze di soccorso corrispondenti agli impianti oggetto del piano tecnico approvato dal consiglio superiore tecnico delle P.T.A. in data 21 aprile 1994. Da detto piano tecnico si evince che non vi e' chiusura di impianti ma telegestione degli stessi e che gli impianti vengono migliorati e potenziati non soltanto con la sostituzione degli apparati obsoleti ma anche con l'aumento delle postazioni per migliorare la copertura radio e annullare alcune zone d'ombra esistenti. La Soc. Iritel ha programmato inoltre, con investimenti per circa 10 miliardi di lire, la realizzazione di una nuova moderna stazione in onda corta nell'area di Torvaianica messa a disposizione dalla Soc. Italcable. Il programma di attuazione del nuovo sistema globale di soccorso GMDSS (Global Maritime Distress Safety System), infine, costituira' un potenziamento delle stazioni radiocostiere in quanto il predetto sistema verra' ad aggiungersi a quello tradizionale di telecomunicazioni. Tale situazione persistera' fino al 1.2.99 data in cui, per accordi internazionali, tutte le navi dovranno essere dotate delle nuove apparecchiature previste dagli emendamenti 88 alla Convenzione SOLAS '74: pertanto, anche le stazioni radiocostiere dovranno essere in linea con il predetto sistema di telecomunicazioni. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Tatarella.