Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00309 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505
Ai Ministri delle finanze e dell'industria, e commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: la precedente - e inevasa - interrogazione del 17 ottobre 1990, al sindaco di Genova circa l'inazione della Giunta comunale e degli uffici preposti nei confronti dell'abusivismo nella vendita di tabacchi - per di piu' generi soggetti a monopolio - dopo e durante l'orario di apertura degli esercizi autorizzati dalla pubblica amministrazione, ad opera solitamente di extracomunitari; tale fenomeno, via via sempre piu' rilevante nelle dimensioni, determina sia un danno allo Stato in termini di evasione fiscale, trattandosi di generi di contrabbando, che un danno non meno ingente al commercio, gia' gravato da una tassazione al limite della sopportabilita'; al contrario di quanto succede per i venditori abusivi, le norme imposte ai tabaccai (che quasi appaiono vessatorie, come l'obbligo della vendita del chinino) sono solertemente verificate dalla Guardia di Finanza; il mancato intervento di controllo e repressione nei confronti dell'abusivismo costituisce, specie nelle forze dell'ordine, quali che siano le cause a determinarlo, una colposa omissione di atti d'ufficio; l'esasperazione indotta tra i commercianti da questo stato di cose - con il reiterarsi di iniziative delle Associazioni di categoria - rischia di sfociare in veri e propri episodi di intolleranza e di scontro, avvenendo la vendita nei pressi degli esercizi stessi -: se non si intenda sollecitare gli interventi dovuti, dalle forze di Pubblica Sicurezza come da chiunque altro tenuto, e promuovere ulteriori sospensioni della vendita di quelle marche di tabacchi risultate specialmente interessate dal contrabbando. (4-00309)
Nella interrogazione cui si risponde la S.V. onorevole lamenta la diffusione della vendita al dettaglio di tabacchi lavorati da parte di extracomunitari sia dopo che durante l'orario di apertura degli esercizi autorizzati alla rivendita dei generi di monopolio. Al riguardo si fa presente che la recente legge 18 gennaio 1994, n. 50, recante "modifiche alla disciplina concernente la repressione del contrabbando dei tabacchi lavorati" ha introdotto un sistema di misure repressive del fenomeno di che trattasi. Invero, l'articolo 1 della suindicata legge n. 50 del 1994 prevede l'obbligo dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato nonche' dei produttori di sigarette che abbiano stipulato contratti con la predetta Amministrazione per l'importazione, la produzione, la distribuzione o la vendita dei loro prodotti nel territorio dello Stato, ad una puntuale vigilanza sulla effettiva immissione al consumo della merce nel paese dichiarato come destinatario finale. Con decreto del Ministro delle finanze, attualmente in corso di emanazione, sono definiti appositi sistemi di identificazione dei tabacchi lavorati, che consentono l'individuazione del primo acquirente nel territorio dello Stato e, piu' in generale, dei canali internazionali di distribuzione dei prodotti. Sempre al fine di combattere il contrabbando di tabacchi lavorati nel territorio nazionale e le collegate organizzazioni criminali, anche internazionali, la citata legge n. 50 del 1994 prevede che la contabilizzazione e l'ispezione dei prodotti di contrabbando, di produzione nazionale o estera, sottoposti a sequestro in quantitativi superiori ai 2000 chilogrammi, siano disciplinate secondo specifiche modalita', di tempo e di luogo, puntualmente individuate. Sono altresi' previste severe sanzioni, penali e amministrative, nei confronti dei soggetti che violano le disposizioni recate dal provvedimento in esame. A tal proposito si comunica che e' stata intrapresa, di concerto con la Guardia di finanza, una diffusa azione amministrativo-sanzionatoria nei confronti dei consumatori di sigarette di contrabbando. Risultano accertate n. 80 violazioni nei confronti degli esercizi suddetti e n. 630 violazioni a carico dei consumatori. Di grande rilievo e' inoltre l'impegno profuso dalla Guardia di finanza, per gli apprezzabili risultati conseguiti, nell'attivita' di repressione del fenomeno di che trattasi. Tale attivita' e' stata ulteriormente intensificata a seguito dell'entrata in vigore della piu' volte citata legge n. 50 del 1994; infatti, dal 10 febbraio al 17 luglio del corrente anno sono state utilizzate dai reparti del Corpo ben 36.608 pattuglie che hanno proceduto al sequestro di circa 21.000 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, alla verbalizzazione di n. 11052 soggetti (di cui n. 1148 stranieri, n. 97 privati acquirenti e n. 22 pubblici impiegati) e all'arresto in flagranza di n. 66 venditori. Per quanto concerne, infine, l'auspicata sospensione della vendita delle marche di sigarette interessate dal contrabbando, si fa presente che l'articolo 1 della menzionata legge n. 50 del 1994, nel riformulare l'articolo 6, comma 1, decreto-legge 30 dicembre 1991, n. 417, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1992, n. 66, non ha piu' previsto la possibilita' di ricorrere a tale misura. Il Ministro delle finanze: Tremonti.