Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00352 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: nel corso delle manifestazioni del 25 aprile 1994 il dottor Adriano Sansa, magistrato in aspettativa del tribunale di Genova, ha espresso valutazioni, come riportato dalla stampa, a discredito della maggioranza di Governo scelta dal popolo con le recenti elezioni politiche del marzo 1994; in particolare ha affermato che: 1) "Il tiranno e' il modello di chi si sta avvicinando al Governo"; 2) "I valori della democrazia, pero', sono sacri e dobbiamo resistere a chi li vuole rimettere in discussione. Il pericolo, adesso, e' maggiore", con trasparente riferimento al costituendo nuovo Governo, quale fosse una organizzazione tesa segretamente ad un "colpo di Stato" per sovvertire le regole democratiche della Repubblica; queste affermazioni, per quanto gravissime e tese a creare un clima di tensione - che potrebbe sfociare in incidenti, quando si suggestionassero le masse al punto di far ritenere alle porte un "colpo di Stato" - sono solo le ultime riferite dal dottor Sansa alla maggioranza di Governo e ai suoi massimi esponenti - liberamente eletti dal popolo - come ampiamente documentato dalla stampa, fin dalla divulgazione dei risultati elettorali (28-29 marzo 1994); aveva infatti gia' affermato, riferendosi alla maggioranza parlamentare formata da Lega, Forza Italia e Alleanza Nazionale e al Governo che puo' sostenere, che "Genova" deve opporsi a questa ipotesi "cosi' come nel 1960 blocco' in piazza il tentativo di Tambroni di portare i missini al Governo", che, come noto, significo' gravissimi incidenti tra i manifestanti e le forze di polizia; riferendosi specificamente al Presidente del Consiglio incaricato onorevole Berlusconi, il dottor Sansa sosteneva: "La Prima Repubblica e' caduta per effetto della corruzione. E qui il primo nome che si fa per la Presidenza del Consiglio della nuova Repubblica ha avuto grandi benefici da personaggi molto influenti nel vecchio sistema corrotto, come Craxi"; giungeva infine ad una "minaccia" per gli stessi elettori della nuova maggioranza, affermando: "Devono sapere che pagheranno questa vittoria della destra"; il ruolo amministrativo - e non politico - assunto nel novembre del 1993 dal dottor Sansa, quale rappresentante della cittadinanza tutta e non - come si e' purtroppo rilevato - solo delle forze politiche che lo hanno sostenuto e alle quali ora si mostra riconoscente, ne farebbero aspettare un maggior equilibrio ed equidistanza - a tutela di tutti i genovesi, ottenendo un maggiore rispetto e collaborazione nella grave fase attraversata attualmente dalla citta' di Genova - e non una funzione propagandistica dei partiti che sono stati posti all'opposizione, dal popolo, nelle elezio'ni del marzo 1994 -: se ritenga che simili accese prese di posizione di parte siano compatibili con il ruolo di equilibrata rappresentanza degli interessi di tutte le componenti cittadine che la nuova legislazione sull'elezione diretta dei sindaci parrebbe richiedere, specialmente ai sindaci delle grandi citta' italiane. (4-00352)
La S.V. ha presentato l'interrogazione, della quale si unisce il testo, con richiesta di risposta scritta. Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'art. 21 della Costituzione garantisce a tutti i cittadini il diritto a manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Nelle parole, pronunciate dal Sindaco di Genova, nella circostanza cui fa riferimento la S.V., non vi sono aspetti che confliggono con la norma costituzionale, posta a tutela di fondamentali diritti di liberta'. Il Ministro dell'interno: Brancaccio.