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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00318 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, per la protezione civile e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il Consiglio comunale di Genova ha deciso di istituire una Commissione di indagine sullo scempio edilizio ed urbanistico perpetrato sulle alture di Pegli, Pra' e Voltri, dove piu' di mille appartamenti costruiti pochi anni fa, risultano gravemente deteriorati e spesso completamente da rifare; appare significativo che la Giunta in carica al comune di Genova si senta in dovere di indagare, su sollecitazione del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale, riguardo allo stato di degrado di insediamenti edilizi, voluti da una giunta precedente nella quale erano pero' rappresentati, spesso con gli stessi uomini, i partiti che compongono l'attuale maggioranza al comune di Genova; gia' nel 1988 il comune aveva richiesto una perizia sui nuovi insediamenti urbanistici del ponente genovese; in tale perizia, depositata presso il Tribunale di Genova, venivano segnalati per le costruzioni di "Pegli 3" ben 1801 "inconvenienti" (in media 3 per ogni casa), consistenti in infiltrazioni d'acqua, lesioni alle pareti divisorie, del pavimento e perimetrali; gia' nel gennaio 1991 veniva sollecitata dal MSI-destra nazionale l'istituzione di una Commissione d'inchiesta per accertare responsabilita' politiche, amministrative ed eventualmente penali rispetto ai gravi errori progettuali ed esecutivi, nonche' sulla inadeguata od omessa sorveglianza nei confronti di ditte subappaltanti -: quali iniziative siano state prese a seguito della perizia, depositata presso il Tribunale di Genova, sullo stato di degrado e di pericolosita' degli appartamenti di "Pegli 3"; se non si reputi necessario ed urgente attivarsi al fine di individuare eventuali responsabilita' amministrative e penali. (4-00318)

Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In relazione all'interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue, anche sulla base degli elementi di valutazione e conoscenza inviati dalle altre amministrazioni interessate. Le costruzioni cui fa riferimento l'onorevole interrogante sono state realizzate agli inizi degli anni ottanta con specifici finanziamenti allorche' lo Stato, per contrastare nelle grandi aree urbane il dilagante fenomeno degli sfratti, varo' una serie di provvedimenti a favore degli Enti Locali. Sin dall'inizio dei relativi lavori che, tuttavia, quanto agli alloggi costruiti in Genova-Pegli non hanno beneficiato di alcun contributo da parte del Comitato per l'Edilizia Residenziale (CER), sono pero' emerse carenze, inconvenienti e disfunzioni di vario genere (in particolare infiltrazioni e diverse lesioni strutturali agli immobili), che hanno indotto la Civica amministrazione a sospendere l'approvazione dei collaudi. Nel contempo sono stati redatti i progetti atti ad eliminare tutti gli inconvenienti lamentati dagli abitanti e, per quanto possibile, a rendere piu' funzionali talune soluzioni progettuali. Gli interventi, per un importo di lire 6 miliardi e 145 milioni circa, relativi a lavori di risanamento e recupero nel complesso residenziale di via Vittorini, via Quasimodo e via Pavese, consistono, sinteticamente, in: opere atte a garantire il bloccaggio dei pannelli prefabbricati esistenti nei corpi a barra e di quelli posti a protezione dei corpi a gradoni; risanamento delle strutture in cemento armato e coibentazione delle facciate e delle coperture dei corpi a barra isolati; risanamento delle strutture in cemento armato e coibentazione dei corpi a barra a gradoni compreso l'isolamento delle testate; realizzazione di tettoie a coperture dei terrazzi praticabili nei corpi a gradoni; eliminazione delle barriere architettoniche; trasformazione degli impianti di riscaldamento nei corpi a gradoni e sostituzione dei corpi scaldanti negli edifici a barre. Al fine di individuare, nell'ambito delle disponibilita' regionali residue del biennio 1990/91, fondi immediatamente utilizzabili per l'esecuzione delle su citate opere di recupero e manutenzione straordinaria dei fabbricati, sono stati quindi promossi incontri congiunti tra funzionari della regione Liguria - Servizio Programmi Edilizia Residenziale -, del comune di Genova - Dipartimento VII - e dello I.A.C.P., con il compito di formulare programmi di intervento di immediata eseguibilita' per l'utilizzo di tali fondi, sulla base di progetti di recupero gia' predisposti dal comune di Genova. Conseguentemente, con nota del 22 luglio 1994 a firma dell'Assessore al Territorio, Urbanistica ed Edilizia, il comune di Genova ha chiesto che nell'assestamento del progetto biennale 1990-1991, nell'ambito del Programma Quadriennale regionale 1990/93, venisse riservato un finanziamento di lire 8.600.000.000 che, in aggiunta ad ulteriori lire 6.500.000.000 a carico del bilancio comunale, potessero consentire l'attuazione di una iniziativa di recupero sugli immobili dei quartieri di via Novelli a Pra', via Quasimodo, via Vittorini a Pra'-Pegli. La suddetta richiesta e' stata accolta con D.G.R. n. 8569 del 9 dicembre 1994, utilizzando le procedure previste dal paragrafo 4.5 del nuovo Programma Quadriennale regionale per l'Edilizia Residenziale 1992-95, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 103 del 22 novembre 1994. Sono inoltre all'esame vari studi per migliorare le condizioni di vivibilita' degli abitanti dei su citati quartieri. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova ha, infine, comunicato che il procedimento instaurato a seguito della costruzione del complesso residenziale denominato "Pegli 3" e' stato archiviato in data 20 giugno 1994 non essendo emersa, a seguito delle espletate indagini preliminari, alcuna fattispecie penalmente rilevante. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.



 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).