Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00434 presentata da TOFANI ORESTE (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per conoscere - premesso che: 18 ottobre 1993, presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, rappresentato dalla dottoressa Ravello, al termine di una riunione alla quale hanno partecipato delegazioni della regione Lazio e del comune di Frosinone, e' stato sottoscritto un verbale di accordo tra la "SAIAG-Industrie SpA e la CISNAL con il quale, con riferimento particolare alla annunciata riorganizzazione della Sub Holding Gomma ed ai riflessi sullo stabilimento di Frosinone e' stato, tra l'altro, convenuto che "i lavoratori dello stabilimento di Frosinone rimarranno in forza presso la SAIAG-Industrie SpA nella quale confluira', come in oggetto specificato, la SMAE SpA per i tempi compatibili con l'attuazione di tale fusione" e che inoltre, assicurato che nello stesso stabilimento sarebbe proseguita una specifica attivita' produttiva che avrebbe occupato "21 addetti" il gruppo si impegnava "ad assicurare l'occupazione di tale personale nell'area di Frosinone direttamente o indirettamente anche nel caso di cessazione o riduzione di tale produzione"; nello stesso verbale di accordo la SAIAG-Industrie SpA indicava esplicitamente la possibilita' di miglioramenti occupazionali e, sull'insieme degli accordi e degli impegni sottoscritti, acquisiva l'adesione della CISNAL, "il massimo interessamento" del Ministero per la procedura di Cassa integrazione guadagni speciale e l'assicurazione della regione Lazio per un'attivazione degli strumenti FIO e FILAS relativi alle agevolazioni a sostegno dell'occupazione previsti da una specifica legge regionale; invece, in data 22 aprile 1994, a seguito di un incontro tenutosi il 18 aprile precedente, la stessa SAIAG-Industrie SpA ha comunicato che, nell'ambito di una trattativa di cessione dell'azienda ad un nuovo Gruppo, era stata cura della societa' cedente "tener conto" dell'accordo del 18 ottobre 1993, per la qual cosa il Gruppo acquirente si era dichiarato disponibile ad "utilizzare nell'area di Frosinone, per circa 4 mesi, 10 dipendenti distaccati.." e che, al termine, almeno cinque di tali lavoratori sarebbero stati assunti", concludendo la nota con una riaffermazione formale dell'accordo del 18 ottobre e con la esplicita minaccia di denuncia unilaterale della stessa intesa in caso di mancata o ritardata adesione del Sindacato alla nuova stuazione -: 1) le iniziative che intende assumere per censurare il comportamento della SAIAG-Industrie SpA che evidentemente considera "carta straccia" gli accordi raggiunti in sede ministeriale e la mediazione del Ministro del Lavoro come un mero espediente per acquisire tempo e vantaggi e per trasformare in profitti propri gli interventi sociali posti a carico della comunita'; 2) gli strumenti ispettivi che intenda attivare per accertare l'ammontare di tutte le agevolazione e di tutti i contributi di cui ha beneficiato la SAIAG-Industrie SpA per lo stabilimento di Frosinone e per verificarne l'utilizzazione concreta e l'efficacia; 3) le disposizioni che intenda impartire e i provvedimenti che intenda assumere o proporre per evitare che societa' come la SAIAG-Industrie, chiaramente inaffidabili sotto il profilo degli impegni liberamente contrattati ed ottenuti, possano continuare impunemente e farsi beffa dei lavoratori, del Ministero del lavoro e nel contempo utilizzare senza controllo e rivalse da parte pubblica le risorse della collettivita'. (4-00434)
Gli accertamenti ispettivi esperiti in ordine ai fatti segnalati nell'interrogazione parlamentare hanno confermato le strategie aziendali in riferimento al programma di riorganizzazione del gruppo che, per conseguire la realizzazione di due "poli produttivi" (polo di Torino e polo di Battipaglia), prevede la dismissione completa dello stabilimento di Frosinone. La chiusura dello stabilimento, in un primo momento programmata per il mese di ottobre 1994, e' stata rinviata al mese di settembre 1995. La decisione aziendale e' stata riaffermata nel corso di un incontro svoltosi al Ministero il 18 ottobre 1994. In quella sede le parti sociali hanno concordato sulla necessita' di fare ulteriormente ricorso al trattamento straordinario di integrazione salariale, nei limiti temporali consentiti dal quadro normativo vigente. Secondo le stime dei responsabili della Societa', entro il mese di settembre 1995, quasi tutti gli impianti dello stabilimento di Frosinone (tre linee di trafilatura della gomma e circa 20 pressette di stampaggio) dovranno essere trasferiti a Battipaglia. Nell'unita' produttiva di Frosinone resteranno soltanto le "Presse cappelliere", ma il giudizio dei rappresentanti sindacali dei lavoratori sulle opportunita' occupazionali che possono derivare da tale produzione e' del tutto negativo. Analogo parere hanno espresso gli esponenti sindacali in ordine alle possibilita' di ricollocazione dei 21 lavoratori in forza a Frosinone presso l'insediamento della FAS S.p.a., ceduto dal gruppo SAIAG al gruppo Rigamonti di Torino. Al momento la forza lavoro impiegata nello stabilimento di Frosinone e' pari a 71 unita'. Nei confronti della maggior parte dei lavoratori opera il trattamento di integrazione salariale con il criterio della rotazione. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Treu.