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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00005 presentata da SOLAROLI BRUNO (PROG.FEDER.) in data 19940505

Ai Ministri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: gli stanziamenti iscritti in bilancio per la liquidazione dell'Efim sono pari ad almeno 20.700 miliardi; tale cifra equivale a cinque volte l'onere inizialmente stimato e potrebbe anche non essere sufficiente a sanare la situazione debitoria dell'ente; gli stanziamenti del Tesoro destinati all'Efim dovranno coprire debiti pregressi almeno per altri venti anni; nel '92 gli oneri erano stati stimati in soli 4.000 miliardi; tale somma e' stata successivamente aumentata fino a raggiungere 9.000 miliardi, anticipati dalla Cassa Depositi e Prestiti, nei limiti stabiliti dal Tesoro; nel bilancio dello stato non e' stata ancora disposta la copertura degli oneri per interessi su tale anticipazione; con il decreto-legge 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 33 del 1993, si autorizza il commissario liquidatore a ricorrere anche ad anticipazioni bancarie per fronteggiare gli oneri inderogabili; a fronte dei 9.000 miliardi anticipati dalla Cassa Depositi e Prestiti, la legge 33 ha stanziato 1.500 miliardi all'anno, a titolo di rimborso per capitale ed interessi, e, per provvedere alle piu' urgenti necessita', la legge 68 del 1993 ha aperto un'altra linea di credito per 300 miliardi presso la Cassa Depositi e Prestiti a favore del commissario liquidatore dell'Efim, il cui rimborso avviene con dieci annualita' da 50 miliardi e scadra' nel 2002; nella legge finanziaria 1994, e' stato previsto un accantonamento finanziario, per il pagamento di un altro mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, per complessivi 5.000 miliardi, al cui rimborso si provvedera' con pagamenti rateali pari a 550 miliardi (nel 1994, 750 miliardi) fino al 2013 -: se non ritenga: che l'indebitamento, pur consentendo di ridurre gli oneri immediati, presenti il rischio di un avvitamento finanziario; che il ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti, la cui raccolta e' costituita dal risparmio postale, non garantisca, al momento attuale, alcun significativo risparmio in termini di minori oneri sul debito, rispetto ad altre forme di finanziamento; che in questa fase di difficolta' congiunturale, il prelievo di ingenti risorse dalla Cassa Depositi e Prestiti, sottrae fondi preziosi destinati agli investimenti infrastrutturali degli enti locali; quale sia l'esatta consistenza degli oneri che lo Stato dovra' sostenere per l'integrale copertura dei debiti, ivi compresi i debiti contratti da societa' controllate ancora non quantificati; quali provvedimenti il Governo intende assumere per una completa e rapida liquidazione della situazione debitoria dell'Efim, anche al fine di contenere gli oneri finanziari a carico del Bilancio dello Stato. (5-00005)

 
Cronologia
giovedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica conferisce a Silvio Berlusconi (FI) l'incarico di formare il nuovo Governo.

mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).