Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00289 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940505
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, dell'ambiente e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: l'indispensabilita' e l'urgenza del dragaggio dei fondali del porto di Genova pare incontrare gravi ritardi e difficolta' per problemi di ordine burocratico-procedurale; l'attuale profondita' dei fondali, causata dai depositi di sedimento non dragati, impedisce, per la sua limitatezza - al massimo 13 metri, ma in taluni punti anche 8.5, 9, 10, 11, 12 metri - l'ingresso delle navi con pescaggio maggiore, e, comunque, per la irregolarita' della profondita', costringe a numerose e lunghe manovre i piloti portuali anche per navi di medio e limitato pescaggio -: quali provvedimenti urgenti intendano assumere al fine di verificare e superare le cause dei ritardi fino ad oggi verificatisi nelle procedure burocratiche necessarie al dragaggio dei fondali del porto di Genova. (4-00289)
In riferimento alle interrogazioni in oggetto, l'Ufficio del Genio Civile per le OO.MM. di Genova ha fatto presente di non possedere un mezzo effessorio idoneo per l'esecuzione dei lavori di dragaggio del canale di accesso al Porto Petroli di Genova. A tal proposito, ha precisato che la competenza sulla manutenzione dei fondali di tale porto e' stata trasferita a decorrere dal 1^/1/95 all'Autorita' Portuale di Genova, in base alla legge 28/1/94 n. 84 (art. 8, comma 3, lett. m). Detta Autorita' e' stata autorizzata dal Ministero dell'Ambiente ad effettuare lo scarico del materiale di dragaggio del canale di accesso del Porto Petroli nel costruendo terrapieno del porto Genova-Pra'-Voltri. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.