Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00021 presentata da VITO ELIO (FORZA ITALIA) in data 19940516

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: occorre considerare il carattere di interesse generale, e la grande emozione che la trasmissione del gran premio di Formula 1 determina, soprattutto alla luce dei recenti fatti, in tutto il paese, nonche' i rilevantissimi interessi economici che a tale trasmissione sono connessi; occorre rilevare inoltre che: a seguito dei gravissimi incidenti verificatisi ad Imola nel corso del gran premio di "Formula 1", non sono stati adottati da parte degli organismi sportivi internazionali, adeguati provvedimenti atti a garantire la sicurezza dei piloti; gli effetti di tale mancato intervento si sono gia' ulteriormente manifestati in modo eclatante durante lo svolgimento delle prove del gran premio di Montecarlo in programma per domenica 15 maggio 1994, durante le quali un altro gravissimo incidente e' occorso al pilota Karl Wendlinger; il numero di incidenti (dei quali gia' due mortali), degli ultimi 45 giorni e che hanno coinvolto oltre ai piloti anche spettatori e personale tecnico addetto all'assistenza alle autovetture, supera in numero e gravita' quanti se ne erano verificati nel corso di interi anni di campionati di "Formula 1", e non sono pertanto piu' in alcun modo imputabili al caso, ma a precise anche se non ancora esattamente identificate ragioni di carattere tecnico e organizzativo; sulla base di quanto si e' venuto a sapere dagli organi di informazione, gli unici che potrebbero impedire lo svolgimento in tali inadeguate condizioni di sicurezza della gara sarebbero gli stessi piloti, sui quali come risulta da notizie non smentite riportate dagli stessi organi di informazione, vengono esercitate pressioni di ogni tipo da parte di quanti hanno interessi economici connessi allo svolgimento del campionato di Formula 1; l'ormai continuo ripetersi di tali incidenti sta cancellando qualsiasi valore sportivo al campionato di "Formula 1" ed in prospettiva determinera', la definitiva cancellazione di questa manifestazione sportiva; la gran parte dell'interesse economico connesso allo svolgimento dei gran premi automobilistici e' prodotto dalla trasmissione televisiva integrale della manifestazione; le reti televisive italiane sia pubbliche che private, pur apportando solo una quota minoritaria dell'ascolto televisivo complessivo mondiale, sul quale tale spettacolo potra' contare, costituiscono comunque una quota significativa e dell'ascolto e dell'apporto economico complessivo che ne deriva; l'apporto economico a tale manifestazione nella situazione data potrebbe anche assumere aspetti di rilevanza penale in termini di concorso nei reati compiuti dagli organizzatori della manifestazione stessa -: quali passi intendano compiere direttamente e a livello quantomeno dei governi CEE perche' si intervenga nei confronti del comitato organizzatore del gran premio di Formula 1, anche allo scopo di sciogliere dagli obblighi contrattuali di trasmissione televisiva gli enti televisivi pubblici e privati dei rispettivi paesi, facendo in tal modo cadere la gran parte di quell'interesse economico, che e' all'origine delle pressioni e quindi dello stato di costrizione in cui vengono a trovarsi i piloti di "Formula 1", consentendo loro in tal modo di decidere liberamente e non in stato di costrizione, sullo svolgimento o meno della gara. (3-00021)





 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.