Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00585 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19940516
Al Ministro dei beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: a Sassuolo, nell'area della piu' importante emergenza territoriale della citta', il parco dello splendido Palazzo Ducale, il piano regolatore in vigore prevede la possibilita' di edificare per le ex Officine Ballarini in ragione di metri quadrati 12 mila; in un recente passato era stato motivatamente negata alla vecchia proprieta' un aumento di superficie edificabile; inopinatamente la nuova giunta comunale PDS-Nuove Presenze, ha approvato una variante aumentando dell'85 per cento l'area edificabile, portandola da metri quadrati 12 mila a metri quadrati 20 mila; l'assessore Antonio Caselli, uno dei leader locali del gruppo consiliare di Nuove Presenze, ha dichiarato di non partecipare al voto in quanto faceva parte della vecchia proprieta' Ballarini, quella che con rogito 11 dicembre 1992 ha venduto l'area alla "Parco degli Estensi s.r.l."; interessato al Parco degli Estensi e' anche il signor Claudio Lucchesi, acquirente dell'area Ballarini e cointeressato assieme al Caselli alle attivita' della Ballarini-Socama che continuano presso altro stabilimento; in consiglio comunale di Sassuolo la variante del piano regolatore, che ha aumentato gli indici di edificabilita', e sulla quale si e' spaccato il gruppo PDS, e' passata con i voti determinanti del gruppo di Nuove Presenze -: quali iniziative intenda assumere per salvaguardare il Parco Ducale da una vergognosa speculazione che travolge gli indici di edificabilita' del piano regolatore nell'ambito di rapporti societari e collegamenti politici a dir poco inquietanti. (4-00585)
L'area delle ex Officine Ballarini risulta inclusa all'interno della perimetrazione della zona tutelata ai sensi della legge 1497 del 1939 (Delibera Giunta regionale n. 3810 del 25 giugno 1985). Con delibera n. 383 del 20 dicembre 1990 il comune di Sassuolo ha adottato una prima variante al P.R.G. in adeguamento al Piano Territoriale Paesistico regionale. In detta variante la superficie delle ex Officine Ballarini risulta delimitata, verso occidente, da spazi liberi destinati a verde pubblico di quartiere, a loro volta contigui ad una vasta fascia di "rimboschimento" che si sviluppa lungo il fiume Secchia. Il cannocchiale prospettico che corre parallelamente al fiume Secchia e che intercetta il portale centrale della facciata meridionale del Palazzo Ducale determina l'asse centrale del "Parco Ducale". A sua volta il limite "storico" orientale del "Parco", segnato dai resti della cosi' detta "muraglia ducale", e' situato a circa 250 ml. dalla strada che circoscrive a occidente gli edifici del complesso industriale delle ex Officine Ballarini. All'interno dell'ex complesso industriale la variante in questione distingue le seguenti zone: 1) verde pubblico di quartiere contiguo alle aree verdi sopra menzionate; 2) aree per attrezzature di servizio residenziale; 3) aree a parcheggio; 4) edificio riconosciuto come "bene culturale" e in quanto tale da conservare e valorizzare. A seguito delle osservazioni presentate al comune di Sassuolo dalla Ditta "Ballarini Socama" S.p.A. in data 15 giugno 1991 e delle successive integrazioni alle suddette osservazioni presentate dalla Societa' "Parco degli Estensi" S.r.l., in data 2 novembre 1991 il Servizio Urbanistico dell'Ufficio Tecnico comunale ha elaborato apposite "Controdeduzioni alle osservazioni" le quali sono state successivamente adottate dal Consiglio comunale con delibera n. 176 del 7 settembre 1993. A seguito delle modifiche apportate e adottate alla variante del P.R.G. di Sassuolo del 20 dicembre 1990 il nuovo assetto risulta cosi' articolato: tra i "beni culturali" da conservare e' stato incluso il nucleo dei fabbricati appartenenti all'impianto piu' antico delle ex "Officine-Ballarini". L'area del complesso industriale e' stata a sua volta suddivisa secondo la seguente zonizzazione: 1) zona omogenea di tipo B1 e B3; 2) zona omogenea di tipo B4 a completamento delle aree non edificate e in sostituzione dei fabbricati industriali ivi esistenti; 3) zone di tipo B6 destinate a verde privato; 4) zona per attivita' terziaria e direzionale; 5) zona a parcheggio. Nella seconda variante di P.R.G. la zona verde pubblica di quartiere cosi' come in precedenza descritta tra il limite storico del Parco Ducale ("muraglia estense") e la strada che delimita a ovest il complesso delle ex "Officine Ballarini" e' rimasta sostanzialmente la stessa, ad esclusione dell'area destinata a verde privato B6 che include un fabbricato, ivi preesistente, limitrofo al cannocchiale prospettico del Parco Ducale. Si precisa inoltre che la variante di P.R.G. in questione non altera i limiti territoriali del progetto del "Parco Ducale" elaborato dallo stesso comune di Sassuolo e autorizzato dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Bologna con nota n. 6262 del 14 giugno 1991. In ogni caso la predetta Soprintendenza ha da tempo avviato la procedura per la tutela ex lege 1089 del 1939 delle aree di pertinenza del parco ducale, tra le quali sono da includere l'intera estensione del cannocchiale prospettico che unisce il prospetto meridionale del Palazzo Ducale alla Palazzina del Belvedere situata nella frazione di San Michele a circa 3,5 Km. di distanza. Inoltre, trattandosi, come detto in precedenza, di zona sottoposta a tutela ex lege 1497 del 1939, si assicura che la Soprintendenza di Bologna, ritenendo in ogni caso non ammissibili ulteriori incrementi di cubatura, esercitera' i dovuti controlli e proporra', se del caso, l'annullamento delle eventuali delibere autorizzative del comune. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Fisichella.