Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00530 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere che cosa intenda fare il Governo in merito al gravissimo problema imposto dall'ordinanza ministeriale n. 21 del 25 gennaio 1994 e dalla circolare 13.IV.13.IV.199 n. 119 dell'ex Ministro della pubblica istruzione Jervolino che hanno posto le premesse per la soppressione delle scuole medie annesse ai conservatori musicali, con grave danno e nocumento, sia per gli alunni, come per la stessa cultura musicale, che cosi' si sperdera', tradendo la grande tradizione che sempre ha avuto in zone come le province di Genova, Parma e Piacenza. Il tutto, tra l'altro, contrasta con il decreto ministeriale 18 maggio 1992 e crea una vera e propria lesione dei diritti, non solo di interessi legittimi o mere aspettative, di insegnanti, alunni e popolazioni. Per sapere se non sia caso di accogliere le richieste di cui agli ordini del giorno (significativo quello dell'assemblea dei genitori degli alunni della scuola media annessa al conservatorio Nicolini di Piacenza), che e' stato inviato il 22 aprile 1994 al Ministro della pubblica istruzione e alle autorita' amministrative e scolastiche locali, che chiede, tra l'altro l'annullamento della nuova disposizione relativa alla soppressione delle scuole medie annesse ai conservatori di musica, poiche' tra l'altro (recita testualmente il documento) "produrrebbe evidente nocumento alla promozione di una piu' profonda (adde: diffusa!) cultura musicale, dato che la contiguita', non solo fisica, tra il conservatorio e la scuola media annessa, realizza negli allievi una osmosi ambientale ed una stimolazione motivazionale per la crescita dell'approfondimento musicale. Va rilevato (prosegue il documento) che la musica nella citta' di Piacenza sede dell'Orchestra filarmonica italiana e del coro polifonico farnesiano, e' un elemento determinante nella crescita culturale dei giovani, in particolare dell'eta' preadolescenziale e prepara, attraverso la realta' scolastica della media annessa e, successivamente, del conservatorio ad una futura professione di musicisti. Per sapere se il Governo non intenda intervenire con l'urgenza che il caso richiede e conclama, onde evitare, specie alla fine del corrente anno scolastico, lo scompiglio delle attivita' di insegnamento, posto che ne' i giovani allievi, ne' i loro genitori, ne' la massima parte del corpo insegnante accetterebbero supinamente l'esecuzione di un simile scempio della tradizione culturale musicale in citta' come Genova, Parma e Piacenza. (4-00530)
In ordine alla interrogazione parlamentare, alla quale si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei ministri, si fa presente, come gia' riferito in Commissione cultura della Camera dei deputati nella seduta del 13 luglio 1994, che questo Ministero, in sede di razionalizzazione della rete scolastica delle scuole medie, per l'anno scolastico 1994/95, ha ritenuto, in vista del generale riordino degli studi musicali, di sopprimere soltanto quelle scuole medie annesse ai Conservatori che erano in via di esaurimento per carenza di alunni. Si ricorda, ad ogni modo, che il rendiconto complessivo dei singoli provvedimenti adottati, in materia di razionalizzazione delle istituzionni scolastiche, e' stato da me consegnato alla Commissione cultura della Camera in data 13 luglio 1994. Il Ministro della pubblica istruzione: D'Onofrio.