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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00605 presentata da WIDMANN HANS (MISTO) in data 19940516

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: fra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la RAI e' stata stipulata una convenzione per il finanziamento della RAI "Sender Bozen", situata a Bolzano. Si tratta di una struttura RAI di particolare importanza, che deve garantire alle minoranze etniche sia tedesca che ladina per la quale il Governo si e' assunto l'onere finanziario programmi fatti in casa di alta qualita'; la sede RAI di Bolzano "Sender Bozen" e' sempre stata penalizzata per quanto riguarda la consistenza del numero del personale. Il "Sender Bozen" produce programmi televisivi per 13 ore settimanali e per 96 ore di radio settimanali con a disposizione 213 collaboratori. A Trento vengono prodotti programmi TV per 2 ore settimanali e programmi radio per 7 ore settimanali con 110 collaboratori; gia' questi dati dimostrano il differenziato e discriminante trattamento della sede RAI "Sender Bozen". Gli attuali provvedimenti di risparmio provocano un'irresponsabile calo di qualita' dei programmi e delle trasmissioni -: a quanto ammonti l'onere annuale che la Presidenza del Consiglio dei ministri versa attualmente alla RAI per il sostentamento della sede "Sender Bozen" e che cosa viene esattamente finanziato con questi mezzi, per quanto riguarda strutture, mezzi e categorie del personale; se la Presidenza del Consiglio dei ministri sia al corrente delle intenzioni della RAI di trasferire l'amministrazione tecnica a Mestre e il comparto amministrativo a Trento; se la Presidenza del Consiglio dei ministri sia altresi' al corrente che aumentano le richieste di trasferire la sede RAI "Sender Bozen" alle competenze della provincia autonoma di Bolzano, per poter garantire un servizio che corrisponde alle esigenze delle minoranze etniche tedesche e ladine, visto che la RAI non vuole fornirlo o che non e' in grado di farlo. (4-00605)

In relazione all'interrogazione indicata in oggetto, sulla base di notizie fornite del Dipartimento per l'informazione e l'Editoria, si fa presente quanto segue. La Convenzione in atto fra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la RAI, stipulata ai sensi dell'articolo 19 lettera c) della legge 14 aprile 1975 n. 103, ha come finalita' la diffusione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per le minoranze linguistiche presenti nella provincia di Bolzano e nelle Valli Badia, Gardena e Fassa. E' prevista, per l'articolo 1 del testo di Convenzione vigente approvato con D.P.R, 3 novembre 1992, la diffusione di 4716 ore annuali di programmi radiofonici e n. 550 ore annua li di programmi televisivi in lingua tedesca, oltre a 235 ore annuali di trasmissioni televisive in lingua ladina. Per il rimborso dell'onere derivante dalla produzione e diffusione delle suddette trasmissioni, la Convenzione stessa stabilisce un costo orario, cui va aggiunto il rimborso per i costi relativi agli impianti ripetitori installati per consentire alle trasmissioni in tedesco e ladino di essere fruite parallelamente alla ricezione dei programmi in lingua italiana. Quanto al costo complessivo, per l'anno 1993 l'onere ammonta a lire 30.508.432.178. Il suddetto onere e' da riferirsi all'impegno da parte della RAI di diffondere i programmi di cui sopra, per la cui produzione la RAI e' peraltro del tutto autonoma quanto a strutture, mezzi e categorie del personale, rientranti nella specifica competenza aziendale. Quale verifica dell'attivita' svolta la RAI deve inoltrare alla P.C.M. al termine di ogni trimestre una relazione in forma sintetica sul contenuto dei programmi trasmessi nel trimestre che si e' chiuso. Inoltre, ai fini della liquidazione degli oneri dovuti alla RAI, occorre sia preventivamente acquisita una dichiarazione del commissario del governo della provincia di Bolzano attestante l'effettiva trasmissione dei programmi previsti in Convenzione. Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri: Letta.



 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.