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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00625 presentata da OLIVERIO GERARDO (PROG.FEDER.) in data 19940516

Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: negli ultimi anni in Calabria si e' consolidata una significativa presenza imprenditoriale che opera nel settore informatico ed in particolare nella area che sorge intorno all'Universita' della Calabria e' venuta configurandosi una realta' definita e riconosciuta come vero e proprio "Polo informatico e telematico"; nell'ambito di tale contesto insieme ad una diffusa presenza di imprese informatiche operano tre aziende leaders nel settore: CRAI, CUD, INTERSIEL S.p.A.; CRAI e CUD sono Consorzi a partecipazione di imprese private e di Enti o istituzioni pubbliche; INTERSIEL e' una societa' a partecipazione FINSIEL (gruppo STET) e CARICAL (gruppo CARIPLO); soltanto in queste tre aziende si concentrano ormai oltre 500 addetti; dette aziende hanno avuto modo di imporre una loro presenza nei mercati nazionali ed esteri per il livello e la qualita' delle produzioni e del loro Know-how; alla Calabria da parte dello Stato Centrale e' stato destinato un importante e strategico investimento di 409 miliardi nel settore informatico e telematico, denominato Piano Calabria Telematica, il cui soggetto attuatore veniva individuato nel Consorzio TELCAL; INTERSIEL S.p.A. rappresenta insieme a SIP-ITALECO-regione Calabria un socio partecipante del Consorzio TELCAL mentre al CRAI ed al CUD sono state assegnate specifiche funzioni per la realizzazione di alcuni progetti del Piano stesso -: se siano a conoscenza che: alle difficolta' in cui versano CRAI e CUD (nella prima azienda si e' fatto ricorso allo strumento della cassa integrazione ed all'adozione dei contratti di solidarieta', nell'altra i lavoratori sono senza stipendio da ormai tre mesi) oggi si aggiunge il tentativo di attuare un progetto di smembramento dell'INTERSIEL S.p.A.; tale progetto consiste nella divisione dell'INTERSIEL in due aziende: una che dovrebbe lavorare nel settore informatico-bancario, l'altra nella informatica-pubblica pmministrazione; tale progetto indebolisce la presenza industriale dell'azienda e sposta il baricentro degli interessi determinando una condizione di oggettiva subalternita' a gruppi e strategie industriali esterni al territorio calabrese; lo smembramento INTERSIEL determinerebbe la messa in discussione della realizzazione del Piano TELCAL perche' verrebbe meno uno dei soggetti fondamentali dell'assetto di produzione del Piano Telematica Calabria. Cio' contribuirebbe a compromettere in modo definitivo gli esiti della trattativa in corso tra Regione Calabria (soggetto destinatario del Piano) ed il Ministero della ricerca scientifica (soggetto finanziatore subentrato al Ministero del Mezzogiorno) che invece deve essere portato a conclusione in tempi rapidi anche a salvaguardia dell'investimento e di una sua riqualificazione; il progetto di smembramento INTERSIEL non essendo una semplice riorganizzazione aziendale innesterebbe ripercussioni "a catena" tali da determinare un vero e proprio collasso nell'intero settore informatico calabrese; quali iniziative intendono assumere: a) per bloccare l'attuazione del progetto di smembramento di INTERSIEL S.p.A. al fine di consentire che vengano chiarite prioritariamente ed in modo definitivo le prospettive del Piano Telematica Calabria; b) nei confronti dei soci INTERSIEL ed in particolare del socio CARICAL (CARIPLO) impegnato a difesa di interessi strettamente settoriali che contrastano con quelli generali dello sviluppo imprenditoriale nel settore informatico in Calabria. (4-00625)

L'IRI S.p.A. informa che gli attuali azionisti di INTERSIEL (CARICAL - Gruppo CARIPLO e BANKSIEL - Gruppo FINSIEL) hanno allo studio un'operazione di razionalizzazione tesa ad un duplice obiettivo: garantire e sviluppare ulteriormente le attivita' informatiche per le banche; mantenere un presidio locale in grado di attuare il piano TELCAL, qualora il Ministero della ricerca scientifica sblocchi i pagamenti delle prestazioni gia' effettuate e rendicontate. L'operazione passa attraverso la creazione di una S.p.A. dove andrebbe allocato il ramo di azienda che opera per CARICAL, con il compito di assorbire significative quote dell'attivita' informatica del Gruppo CARIPLO per tutto il Sud Italia. La residua parte di INTERSIEL, forte del diretto riferimento a FINSIEL, conservera' tutto il potenziale necessario all'attuazione della Convenzione per l'informatizzazione della Calabria, all'interno del Consorzio TELCAL. L'insieme di queste iniziative mira esclusivamente a presidiare le condizioni produttive esistenti e non incide sugli attuali livelli occupazionali ma getta le basi per cogliere eventuali prospettive di crescita. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Gnutti.



 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.