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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00587 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19940516

Ai Ministri del lavoro e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso: che la GEPI SpA ha comunicato la sospensione del pagamento della cassa integrazione ai dipendenti della Tessile di Cetraro SpA con sede in Cetraro (Cosenza); che la Tessile di Cetraro e' finanziata dalla GEPI SpA e presenta allo stato una situazione economica difficile che ha portato l'Amministratore unico a convocare l'assemblea dei soci per il 30 maggio 1994 in prima convocazione e per il 21 giugno 1994 in seconda, onde adottare i provvedimenti previsti dagli articoli 2447 e/o 2448 del codice civile; che l'azienda avrebbe quasi totalmente sospeso la produzione e dal 1^ giugno 1991 al 6 febbraio 1993 ha dovuto ricorrere alla CIGS; che a tutt'oggi non e' dato sapere se il Ministero del lavoro abbia prorogato l'autorizzazione per l'uso della CIGS per altri 24 mesi cosi' come richiesto dalla GEPI SpA; che finora, a causa dei nefasti interventi di natura esclusivamente assistenziale e di conseguenti errate politiche aziendali, non e' stato possibile evitare varie e costanti perdite e riorganizzare un ciclo produttivo che garantisse piena occupazione ed adeguati redditi d'impresa; che in un clima di assoluta incapacita' a promuovere iniziative valide alla soluzione del problema, si e' gia' assistito alla messa in liquidazione di altre due aziende del polo tessile di Cetraro (Confezioni Calabresi e Laboratorio Confezioni Maglieria, con inizio attivita' nel 1990 e cessazione nel 1993); che da informazioni ricevute emergerebbe una situazione economica con perdite che ammontano ad oltre 2.700.000.000 di lire per l'anno 1993 ed a 498.000.000 di lire per i primi tre mesi del 1994; che in conseguenza anche delle cospicue perdite precedenti, il capitale sociale e' stato ricostituito nella misura minima di lire 200.000.000; che la situazione in cui ingiustamente versa tale azienda, dotata di strutture di alto livello, e' preoccupante e risente dei vecchi criteri di una gestione assistenziale, che ha mortificato il reale potenziale produttivo; che in ogni caso non si puo' non tener conto del vivo allarme dell'intera cittadinanza (oltre che dei lavoratori interessati) per le ricorrenti voci di un'imminente chiusura dell'azienda, che comporterebbe un aggravio ulteriore della gia' precaria situazione socio-economica, atteso che trattasi dell'unica realta' industriale di rilievo esistente nella zona -: a) quali determinazioni si intendano adottare per avviare finalmente a soluzione i problemi suesposti, nell'ottica dei nuovi programmi governativi, al fine di salvaguardare i gia' precari livelli occupazionali e di assicurare una gestione aziendale che raggiunga i possibili soddisfacenti livelli di redditivita' e produttivita'; b) se non si ritenga di adottare con la massima urgenza i necessari provvedimenti per assicurare, nel frattempo, l'uso della CIGS per altri 24 mesi (dal 6 febbraio 1993 al 6 febbraio 1995), come richiesto dalla GEPI SpA. (4-00587)

La situazione occupazionale della Societa' "Tessile di Cetraro" e' da tempo all'attenzione di questo Ministero. Il 6 luglio 1994 si e' tenuta una riunione, cui hanno preso parte i rappresentanti della Gepi, gli esponenti delle organizzazioni sindacali nazionali e locali di categoria, amministratori locali e parlamentari. In quella occasione i responsabili della societa' Gepi hanno illustrato alcune ipotesi di soluzione ai problemi occupazionali legati alla realizzazione del progetto area relativo al polo tessile di Cetraro, gia' discusso in precedenti incontri ministeriali. In merito, poi, alla proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale per il periodo 7 febbraio 1993-7 febbraio 1995 si fa presente che, a seguito del parere espresso dal comitato tecnico operante presso il Ministero nella seduta del 15 giugno 1994, l'azienda ha inoltrato, il 24 giugno, al competente ufficio periferico istanza di riesame, indicando come normativa di riferimento la legge 26 gennaio 1994, n. 56, recante "proroga di trattamenti straordinari di integrazione salariale". Per completezza di informazione si rende noto, infine, che e' in corso di espletamento l'attivita' istruttoria relativa alla ulteriore richiesta di fruizione del beneficio della CIGS. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Mastella.



 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.