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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00468 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940516

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nell'aprile 1991 l'IRI-IRITECNA individuava nella Idrotecna spa la societa' deputata alla gestione dell'intero ciclo delle acque, facendo confluire nella stessa sia l'esperienza acquedottistica sessantennale della Societa' Condotte e della Societa' Condil e sia l'aspetto manageriale della Societa' Italgenco; dopo due anni di sperperi e di cattiva gestione, dettata non dalla mancata produttivita' delle commesse gestite ma dalla effettiva incapacita' manageriale, l'IRI-IRITECNA intende liquidare entro il 30 settembre prossimo la Societa' Idrotecna con motivazioni confuse e poco trasparenti, senza peraltro mantenere o valorizzare quelle sinergie formatesi in anni di esperienza con Condotte, Condil e Italgenco necessarie allo sviluppo del settore idrico; l'acqua e' una risorsa strategica per lo sviluppo della societa' e dell'economia da salvaguardare, proteggere e da utilizzare nel migliore dei modi; l'uso razionale delle risorse idriche rientra tra i fini sociali ai quali deve essere coordinata ed indirizzata l'attivita' economica pubblica e privata al fine di porre la base per la formazione di una cultura dell'acqua alla quale ancorare una gestione efficiente delle risorse; occorre assicurare al paese una diversa organizzazione dei servizi idrici, basata sulla economicita' delle gestioni; si rende necessaria la riduzione della frammentazione territoriale delle gestioni, costituendo enti di gestione pubblica e/o privata sufficientemente grandi da poter utilizzare tutte le modalita' tecniche, anche informatiche, per fornire all'utenza un servizio moderno ed efficiente; altresi' si rende necessario unificare la gestione all'intero ciclo delle acque che va dalla protezione delle risorse idriche, alla distribuzione dell'acqua potabile, al servizio di fognatura e depurazione fino alla restituzione delle acque usate -: se non intendano sospendere ogni iniziativa che punta alla liquidazione della Societa' Idrotecna per quanto sopra esposto; se non prevedano di sostituire gli attuali manager incapaci e responsabili della cattiva gestione e dello sperpero di denaro pubblico del settore acquedottistico; se non intendano avviare trattative per affrontare seriamente un programma di rilancio del polo acquedottistico nell'ambito del gruppo IRI-IRITECNA; se non ritengano di far approvare la proposta di legge n. 512, "legge Galli", nella quale e' prevista la unificazione delle gestioni per ambito territoriale ottimale. (4-00468)

Si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei ministri. L'IRI SpA informa che di fatto, dall'autunno 1993, e' stata sospesa ogni decisione sulla messa in liquidazione della societa' Idrotecna, intervenendo l'Iritecna sul capitale sociale, ripianando le perdite e cercando di avviare un risanamento della stessa. In tal senso, il nuovo vertice aziendale, d'intesa con la finanziaria Iritecna, peraltro azionista unico, ha introdotto dei drastici tagli dei costi di gestione, rescindendo i contratti di consulenza, riducendo drasticamente le spese e ricorrendo agli ammortizzatori sociali previsti dall'accordo quadro con il Ministero del lavoro del settembre 1993. E' stato provveduto, inoltre, alla cessione del ramo d'azienda riguardante le gestioni in corso, ramo d'azienda acquisito dalla Sistemi idrici, societa' controllata da Castalia (gruppo Finteca), che e' stata individuata quale societa' esperta di settore. Per quanto riguarda le attivita' rimaste in Idrotecna, ma soprattutto le risorse umane, il know-how acquisito e le potenzialita', nonche' i requisiti in possesso della predetta societa', l'IRI assicura che saranno tutelati in tutti i modi possibili. Infine si informa che la controllante Iritecna sta esaminando e valutando le strategie future, che, anche alla luce di manifestazioni di interesse pervenute in tal senso, non escludono la possibilita' di ingresso di privati nel capitale della societa'. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Gnutti.



 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.