Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00482 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni, delle finanze, dell'interno e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: gli utenti RAI delle frazioni di Torpiana, Valgiuncata, Vezzola e Sasseta del comune di Zignago (La Spezia), non ricevono i segnali radiotelevisivi delle tre reti nazionali, mancando un indispensabile ripetitore sul monte Zignago; in segno di protesta, quest'anno, in prossimita' della scadenza del termine per il pagamento del canone annuale, gli abitanti di queste frazioni hanno restituito alla Sede regionale RAI di Genova gli abbonamenti, considerando che non potranno essere privati, per morosita', di un servizio che non gli e' stato mai fornito anche quando pagavano regolarmente il canone -: quali provvedimenti abbiano assunto o intendano assumere al fine di far cessare il disservizio RAI in questione. (4-00482)
Al riguardo si fa presente che la concessionaria RAI, interessata in merito a quanto rappresentato nell'atto parlamentare in esame, ha comunicato che il comprensorio comunale di Zignago, in provincia di La Spezia, e' servito dalla stazione trasmittente di Monte Serra; tuttavia la presenza di schermature naturali non consente la copertura delle localita' di Torpiana, Valgiuncata, Vezzola e Sasseta, delle quali la piu' popolata risulta essere Torpiana, censita con 91 abitanti. In proposito e' bene rammentare che la vigente convenzione Stato-RAI fa obbligo alla concessionaria di assicurare la ricezione di programmi televisivi ai centri abitati (individuati dall'ISTAT) con popolazione non inferiore ai 500 abitanti e, pertanto, l'attuale situazione potra' essere superata solo attraverso la realizzazione di un impianto che, esulando dagli obblighi convenzionali, dovrebbe essere totalmente prefinanziato da parte di enti e soggetti locali interessati. La medesima concessionaria ha reso noto che della soluzione del problema si e' fatta carico l'amministrazione locale con un'iniziativa che dovrebbe portare alla realizzazione di un piccolo impianto ripetitore di tipo molto semplificato, iniziativa che si avvale della consulenza tecnico-progettuale e dell'assistenza della stessa RAI, nei termini gia' concordati col comune di Zignago, e di eventuali contributi finanziari della regione. Quanto, infine, al pagamento del canone di abbonamento si rammenta che, a norma dell'articolo 1 del regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito nella legge 4 giugno 1938, n. 880, esso e' dovuto per la semplice detenzione di uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radiodiffusioni, indipendentemente dalla quantita' e dalla qualita' dei programmi che si riesce a captare. Tale normativa e' stata, tra l'altro, dichiarata legittima con sentenza della Corte costituzionale dell'11 marzo 1988 che ha riconosciuto al canone la natura sostanziale d'imposta. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Tatarella.