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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00613 presentata da PEZZELLA ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: gli utenti del servizio pubblico F.S. hanno esposto e denunciato attraverso il settimanale Area Metropolitana, quanto verificatosi nella stazione ferroviaria di Frattamaggiore. Da alcuni giorni e' stata installata nell'atrio della biglietteria una porta in ferro che non consente l'accesso alla stazione. I viaggiatori numerosissimi che si servono del treno, dopo aver acquistato il biglietto di viaggio, sono costretti a ritornare sulla pubblica via per accedere ai binari della stazione, con notevole disagio in caso di pioggia. Chi ha disposto cio' non ha tenuto conto, cosi' come previsto nelle "condizioni e tariffe" che l'Ente F.S. e' responsabile dell'incolumita' dei viaggiatori dal momento che acquista il biglietto. L'accesso a cui si costringe irregolarmente ed arbitrariamente il viaggiatore e' poco agevole al passaggio contemporaneo di utenti in arrivo ed in partenza. Si e' contravvenuto ad una precisa norma di regolarita' di esercizio, come previsto nel RCT (regolamento circolazione treni), articolo 6 comma 9. Se e' vero che i viaggiatori devono servirsi del sottopassaggio, in caso di infrazione a tale norma, sono previste sanzioni dal "Regolamento di Polizia Ferroviaria". Quindi non si puo' creare disagio a tutti per disciplinare pochi. La chiusura della stazione non consente di utilizzare al meglio i servizi della stazione: aule di attesa, servizio bar, ritirate...... E' opportuno accertare se l'autorizzazione per la variazione e' stata chiesta al comune di Frattamaggiore. Altro disagio all'utenza deriva dalla disposizione di fermare i treni diretti a Napoli in secondo binario, contravvenendo anche in questo caso a quanto previsto dal RCT articolo 6 comma 9 non tenendo conto che il secondo binario si trova in curva e crea difficolta' alla salita e alla discesa dei viaggiatori, esiste un marciapiede stretto e poco adatto alla sosta di centinaia di utenti, esso e' poco coperto dalla pensilina, ma cosa assai grave non si e' tenuto conto che il transito sul terzo binario crea un pericoloso risucchio d'aria, con pericolo per l'incolumita' dei viaggiatori, per non prospettare anche il transito sul secondo binario -: nel rispetto delle norme se intenda far ripristinare la fermata dei treni diretti a Napoli sul primo binario e: a) ripristinare la regolarita' e la legalita' del servizio ferroviario; b) verificare se vi sono estremi di abuso di potere e di ufficio; c) verificare se siano state ripristinate tutte le norme ai fini di una emergenza, come quella verificatasi nell'incidente nell'anno 1991 (un morto e 49 feriti) nel quale si ebbero notevoli difficolta' per i mezzi di soccorso. (4-00613)

Le ferrovie dello Stato S.p.A. fanno sapere che nella stazione di Frattamaggiore da tempo si era rilevato un diffuso comportamento di inottemperanza da parte della clientela all'obbligo di servirsi del sottopassaggio. Tale situazione, particolarmente preoccupante, veniva a crearsi col flusso di ritorno da Napoli dei numerosi pendolari che in schiera praticamente compatta, scesi dal treno sul secondo marciapiede, attraversavano il secondo binario ed il primo, per portarsi sul primo marciapiede e guadagnare cosi' sollecitamente l'uscita. Nonostante le ripetute iniziative ed interventi quali frequenti annunci di diffusione sonora, rimozione o delocalizzazione delle passerelle a raso di servizio ed interessamento della Polfer, la situazione non era migliorata in maniera significativa. In mancanza di altre ipotesi praticabili, le ferrovie dello Stato, nello scorso mese di febbraio, hanno ripristinato l'accesso diretto dall'esterno al sottopassaggio, da tempo non in uso, servente sia il primo che il secondo marciapiede e contestualmente, in via sperimentale, hanno chiuso l'accesso diretto al primo marciapiede. Successivamente le ferrovie dello Stato hanno limitato detto provvedimento al solo periodo pomeridiano, considerata la maggiore criticita' legata al flusso di ritorno della clientela pendolare. In tal modo il percorso per l'accesso ai treni, tenuto conto che i binari di normale ricevimento sono il secondo e il terzo, non era piu' disagevole ne' significativamente maggiore per chi doveva munirsi di biglietto anche se la maggior parte della clientela risulta costituita da pendolari abbonati. I viaggiatori in attesa potevano, peraltro, usufruire del bar o degli altri servizi di stazione col minimo incomodo, salendo una rampa di scale. Dopo un congruo periodo di sperimentazione, le ferrovie dello Stato hanno rilevato che l'adozione di tali misure aveva sortito l'effetto sperato, in quanto la clientela si era assuefatta all'uso del sottopassaggio pur essendo il fenomeno dell'attraversamento dei binari non del tutto cessato. Tenuto conto di quanto sopra, nonche' della cessazione, per la chiusura delle scuole, del pendolarismo studentesco, che contribuiva non poco all'inconveniente sopraindicato le ferrovie dello Stato hanno disposto, in via provvisoria il ripristino per l'intera giornata della normale apertura dell'accesso principale alla stazione, con riserva di ulteriori verifiche e interessamento della Polfer. Riguardo alla richiesta di ricevimento dei treni diretti a Napoli sul primo binario, deviato, anziche' sul secondo, di corretto tracciato, le ferrovie dello Stato evidenziano che in tutte le stazioni della linea Formia - Napoli e Caserta - Napoli i treni vengono ricevuti normalmente sui binari di corretto tracciato (di corsa). L'eventuale ricevimento su binario deviato comporterebbe un ritardo di circa tre minuti in ogni stazione, incompatibile con le esigenze del servizio. Per quanto concerne le disposizioni contenute nel regolamento circolazione treni, le ferrovie dello Stato riferiscono che non si ravvisa violazione dell'articolo 6 comma 9 in quanto come previsto e testualmente riportato: "nelle stazioni i treni devono di regola essere ricevuti sul binario di corsa o, quando vi abbiano fermata, su quello che risulta piu' adatto al servizio, tenuto anche conto della composizione dei treni stessi". Le F.S precisano, inoltre, che il marciapiede a servizio del secondo e terzo binario nella stazione di Frattamaggiore e' del tutto adeguato, risultando, anzi, di maggiore lunghezza rispetto al primo marciapiede. In merito all'incidente verificatosi nel 1991 nella stazione di Frattamaggiore, le ferrovie dello Stato fanno presente che in tale occasione non si ebbero difficolta' in ambito ferroviario riguardo ai mezzi di soccorso che furono avviati agevolmente sul primo marciapiede della stazione stessa; sottolineano nel contempo che sia nella stazione di Frattamaggiore sia nelle altre stazioni della rete ferroviaria nazionale permane, in relazione alle norme di sicurezza, una situazione di regolarita'. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.



 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.