Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00465 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19940516
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: i recenti e tragici episodi, tradotti anche in termini di vite umane, collegati alle ultime alluvioni nei versanti opposti del Sabato e della Solofrana, costituiscono la prova piu' evidente del dissesto idrogeologico ma sono soltanto la punta di un iceberg sul quale piu' volte le associazioni ambientaliste hanno richiamato l'attenzione di varie autorita'; siamo in presenza di una assoluta carenza di iniziative atte a prevenire e a reprimere incendi dolosi e nell'assenza di tutela del territorio colpito, come previsto da varie leggi e decreti; di un'assoluta, indiscriminata e incontrollata proliferazione dell'attivita' estrattiva; dell'assenza di un piano di regimentazione delle acque e di tutela di assetto delle superfici boschive e di interventi sul terreno sottoboschivo; dell'assenza di strumentazioni per il monitoraggio ambientale in uno stato di contiguita' fra attivita' industriali, anche molto inquinanti, e zone di alto pregio naturalistico-ambientale, in quanto sede di fondamentali riserve idriche nel Mezzogiorno; del mancato controllo degli scarichi industriali in una zona ad altissimo rischio ambientale (bacino del Sarno e della Solofrana); dell'assenza di un qualsiasi piano di recupero e di valorizzazione delle risorse ambientali; tutto cio' e' stato piu' volte esposto ai ministri dell'ambiente, del lavoro e dell'agricoltura; alle autorita' regionali della Campania; al Prefetto di Salerno senza ottenere risposte nemmeno sul piano formale ed interlocutorio; la Prefettura di Salerno non ha fatto seguire da atti concreti l'incontro avuto con la Legambiente della Valle dell'Irno nel settembre dello scorso anno; la regione Campania non solo non attiva i controlli ma non ha nemmeno regolamentato l'esercizio delle cave ad otto anni dalla promulgazione della legge; lo stesso ministero dell'interno non attiva le procedure amministrative di messa in mora nei confronti dei comuni inadempienti, delle comunita' montane interessate, dei vari Consorzi preposti all'industrializzazione o alla bonifica -: quali iniziative, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano adottare anche nei confronti delle amministrazioni interessate per corrispondere alle impellenti esigenze di tutela ambientale delle zone limitrofe alla Valle dell'Irno e della Solofrana. (4-00465)