Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00615 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Ai Ministri degli affari esteri e della pubblica istruzione. - Per sapere: se risponda a verita' la notizia pubblicata dal quotidiano italiano degli Stati Uniti America Oggi del 30 aprile scorso, secondo la quale il Ministero degli affari esteri avrebbe notificato alla Scuola Italiana di New York Guglielmo Marconi di Manhattan che, per mancanza di fondi, non mandera' dall'Italia la Commissione di maturita' per gli esami in calendario dal 22 al 29 giugno. Il Liceo di New York a differenza di altri Licei nell'area latino-americana non ha molti studenti, ma e' pur vero che e' riconosciuto dal Ministero della pubblica istruzione a tutti gli effetti fin dal 1977 e che i genitori lo hanno scelto in seguito alla garanzia che gli esami di maturita' si svolgano sul posto e dinanzi a professori di ruolo. Genitori e studenti si sentono traditi dall'inefficienza amministrativa di un Dicastero della pubblica istruzione che non ha trovato in tempo soluzioni ragionevoli al problema, considerato che gia' lo scorso anno era stata ventilata la possibilita' che la Commissione non sarebbe stata inviata per lo stesso motivo, quindi l'alternativa per gli studenti sarebbe di andare a sostenere la maturita' a Caracas in Venezuela o a Belo Horizonte in Brasile; se la notizia, che tanta preoccupazione ha destato nella nostra comunita' di New York anche per il calo d'immagine che ne subirebbe la Scuola e piu' in generale l'Italia e' vera, quali soluzioni si intendano prendere per ridurre al minimo i disagi che ne deriverebbero alle famiglie e agli studenti che dovranno sostenere gli esami di maturita' il prossimo giugno. (4-00615)
Il Ministero degli Affari Esteri, in relazione agli stanziamenti sull'apposito capitolo di bilancio per gli esami di maturita' nelle scuole italiane all'estero, aveva a suo tempo stabilito i criteri cui attenersi per la nomina delle Commissioni d'esame nelle sedi estere, individuando nel numero dei candidati agli esami l'elemento piu' significativo per determinare la sede estera degli esami di Stato. Pur considerando il ruolo prevalente di diffusione della lingua e della cultura italiana che svolgono le nostre Istituzioni scolastiche italiane all'estero, in considerazione anche degli attuali limiti di spesa, si e' ritenuto di non poter procedere alle nomine di Commissioni d'esame nelle sedi il cui numero degli alunni fosse notevolmente esiguo e non raggiungesse almeno le 15/20 unita', per ciascuna Commissione. Sulla base di tale criterio sono state nominate complessivamente 14 Commissioni esaminatrici per i vari tipi di esami di maturita', a fronte di 36 scuole secondarie di secondo grado con alunni frequentanti l'ultima classe del corso e quindi con candidati agli esami. La commissione ad esempio, nominata per la sede di Tunisi, ha esaminato anche candidati provenienti dalle scuole italiane di Casablanca, Tripoli, Il Cairo e Lagos, per un numero complessivo di 21 unita'. La Commissione di maturita' scientifica nominata per la sede di Atene ha esaminato complessivamente 44 candidati, compresi quelli provenienti da Istanbul e Lusaka. Per quanto concerne la Scuola Italiana di New York, considerati il numero esiguo di candidati - 7 interni e 2 privatisti - e la previsione di spesa di 20 milioni circa, il Ministero degli Affari Esteri aveva comunicato alla sede di non poter procedere alla nomina della Commissione esaminatrice, segnalando che gli esami di Stato nell'area americana avrebbero avuto luogo nelle sedi di Bogota' (24 candidati), Caracas (21 candidati), e Belo Horizonte (16 candidati). La scuola italiana di New York avrebbe dovuto scegliere, tra esse, la sede ove far sostenere ai propri candidati soltanto la prova orale, in quanto quella scritta avrebbe potuto svolgersi nella stessa sede di New York. A seguito di approfondito esame delle istanze delle famiglie degli alunni con le quali sono stati rappresentati all'Ambasciata d'Italia, al Consolato Generale in New York, ed al Ministero degli Affari Esteri i notevoli disagi, anche economici, cui sarebbero andati incontro gli alunni, e' stata riesaminata l'intera questione. Considerate anche le difficolta' in cui si dibatte la scuola italiana di New York e tenuto conto che la spesa aggiuntiva non avrebbe fatto superare la disponibilita' di bilancio, si e' ritenuto di procedere alla nomina della Commissione per gli esami di Stato nella sede di New York, esami che hanno avuto luogo dal 21 al 30 giugno scorsi. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Rocchetta.