Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00525 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: se sia nota al Governo la situazione veramente incredibile verificatasi e aggravatasi a Parma per il crac CECI. Infatti quel grosso "gruppo" finito in clamoroso fallimento, non appena sono cessate le protezioni socialiste e di regime, vorrebbe poter "riprender" l'attivita' con un incredibile concordato fallimentare, ma non sembra che le conseguenze dannose e illecite della sua conduzione quand'era "in bonis" siano state tutte segnalate e noti alla Curatela. Infatti, dal gruppo Ceci acquistarono case e appartamenti anche alcuni cittadini in localita' Cortemaggiore di Piacenza, via Firenze n. 1, ove gli acquirenti che hanno pagato tutto il dovuto alla Ceci, salvo il "saldo" al rogito, di pochi milioni di lire, oggi si trovano non solo un'ipoteca che grava per oltre lire trenta milioni, ma addirittura sembrano minacciati da un onerosissimo "recupero" di mutuo o di anticipazione regionale, per il fatto che la Ceci abbia omesso di vendere entro un certo termine. E quello che e' piu' grave e' che proprio la Ceci continuava a rimandare, nonostante i solleciti degli aventi diritto, la celebrazione dei rogiti notarili di formazione della vendita e intestazione ufficiale delle unita' immobiliari ai vari acquirenti; se, in merito, siano in atto ispezioni o inchieste amministrative, anche per la omissione degli interventi tempestivi degli organi regionali alla Ceci, prima del fallimento; se, in merito siano in atto indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti, per le evidenti responsabilita'. (4-00525)
In relazione all'interrogazione parlamentare in oggetto, per delega dell'onorevole Presidente del Consiglio dei Ministri e sulla base degli elementi forniti dal Commissariato del Governo nella regione Emilia-Romagna, si fa presente quanto segue. Il tribunale di Parma, con sentenza del 13 agosto 1993, dichiaro' il fallimento della CECI IMPRESA - S.p.A. con sede in Medesano, esercente attivita' di prefabbricazione e costruzione di edifici, nominando curatori prima il dottor Giuseppe Pigozzi, poi in data 13 gugno 1994 il dottor Virgilio De Dominicis. Tra i problemi che i curatori hanno affrontato, grande delicatezza ha assunto l'alienazione degli alloggi privati - per un totale di 197 appartamenti -, per i quali erano stati gia' stipulati contratti preliminari, con versamento di acconti, ed alcuni dei quali erano stati occupati dai promissari. Gia' il dottor Pigozzi, nel corso dell'esercizio provvisorio dell'impresa, aveva formulato ai promissari, una proposta transattiva, approvata dal Tribunale, in base alla quale gli interessati avrebbero dovuto sostenere un ulteriore esborso, rispetto a quanto gia' concordato, di una somma variante tra il 30 per cento ed il 43 per cento. A tale proposta hanno aderito gli interessati. Anche per gli appartamenti costruiti dal gruppo Ceci in localita' Cortemaggiore, il curatore ha seguito il criterio transattivo usato con gli altri. C'e' da aggiungere, peraltro, che per uno di tali appartamenti e' stata presentata presso la Pretura di Piacenza una querela per truffa da parte del promissario acquirente, al quale l'impresa avrebbe fatto sottoscrivere il contratto preliminare senza informarlo della sussistenza sull'appartamento di una ipoteca in favore della Banca Nazionale del Lavoro. Per lo stesso appartamento la regione Emilia-Romagna, a causa della mancata alienazione dell'immobile entro il 31.12.1993, come previsto dalla legge regionale, ha poi disposto la revoca di un contributo in precedenza erogato tramite la Banca Nazionale del Lavoro - Credito Fondiario - pari a lire 29.181.000. La guardia di Finanza di Parma sta conducendo indagini su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale sul fallimento dell'impresa. Il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali: Frattini.