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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00580 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19940516

Ai Ministri delle finanze e dell'agricoltura e foreste. - Per sapere - premesso: che con la legge n. 652 del 4 ottobre 1986 "Autorizzazione a cedere ai soci della Cooperativa agricola tra coltivatori diretti di Treporti ed al comune di Venezia il compendio immobiliare appartenente al patrimonio disponibile dello Stato sito in Venezia, sezione di Burano, localita' Punta Sabbioni-Cavallino" veniva, dopo oltre 30 anni di attesa, definita chiaramente la possibilita' per i soci della cooperativa, eredi e congiunti, di conseguire la proprieta' dei terreni originariamente concessi; che la Corte di cassazione sezione 3^ civile con sentenza del 20 dicembre 1988 ha definito una vertenza ultradecennale tra la cooperativa agricola di Treporti e l'Amministrazione delle finanze, chiarendo che la legge dell'86 ha fatto superare ogni questione circa il titolo dell'occupazione dei terreni, definendo come aventi diritto a conseguire la proprieta' dei terreni, "a prescindere dalla giuridica esistenza e qualificazione di un rapporto in atto", i soci, gli eredi della cooperativa ed i congiunti purche' insediati nei fondi due anni prima dell'entrata in vigore della legge del 1986; che l'Intendenza di finanza di Venezia, in ottemperanza alla legge, che prevede nelle more del rogito di compravendita il pagamento semestrale del 2 per cento del presunto valore dell'immobile, a titolo di acconto, ha fin dall'86 imposto il pagamento di tali somme; che la stessa Intendenza non ha ancora definito, dopo 6 anni, la stima di acquisto dei terreni, sull'entita' della quale circolano soltanto indiscrezioni; che nel frattempo paradossalmente ad alcuni dei 220 soci della cooperativa e' stata notificata l'intimazione di pagamento di somme ingenti "quale indennita' provvisoria per l'occupazione abusiva del terreno di cui all'oggetto per il periodo 1940-1986, in palese violazione del comma 7 dell'articolo 2 della legge n. 652 che recita "il pagamento della somma di cui ai precedenti commi ha effetto liberatorio anche di quanto eventualmente dovuto per l'utilizzo del bene in periodi precedenti la data di entrata in vigore della presente legge", ed in palese violazione della sentenza della Cassazione laddove spiega che: "la domanda di rilascio dell'intero compendio immobiliare e le ulteriori conseguenti richieste avanzate dall'Amministrazione delle finanze, sull'unico presupposto della occupazione senza titolo, risultano incompatibili con la nuova legge che prevede, da un lato la prosecuzione del godimento dei terreni e dall'altro la sanatoria di ogni precedente pendenza""; che si e' cosi' fino ad oggi svuotata nello spirito e nella sostanza una legge dello Stato specificatamente indirizzata a far godere della proprieta' dei terreni famiglie di coltivatori che da tre generazioni con il loro sacrificio hanno bonificato e reso produttivi territori un tempo occupati dall'acqua del mare; che attivita' che la legge chiaramente definisce come integrative del reddito del coltivatore diretto (agriturismo) o abitazioni al servizio del fondo sembra vengano considerate alla stregua di attivita' ad uso diverso con conseguente pericolo di richiesta di cifre esose incompatibili con il gia' ridotto reddito agricolo -: quali iniziative intendano assumere perche' l'Intendenza di finanza di Venezia applichi in modo rapido e soddisfacente la legge n. 652 del 1986. (4-00580)

Nella interrogazione cui si risponde la S.V. Onorevole ha chiesto di conoscere quali iniziative l'Amministrazione finanziaria intende assumere al fine di dare attuazione alle disposizioni di cui alla legge 4 ottobre 1986, n. 652 recante "Attuazione a cedere ai soci della cooperativa agricola fra coltivatori diretti di Treporti e al Comune di Venezia il compendio immobiliare appartenente al patrimonio disponibile dello Stato sito in Venezia, sezione di Burano, localita' Punta Sabbioni-Cavallino". Al riguardo si osserva che, la suindicata legge n. 652 del 1986 ha autorizzato l'Amministrazione finanziaria a vendere, a trattativa privata, ai soci della cooperativa agricola fra coltivatori diretti di Treporti i lotti, costituiti da terreni e fabbricati su di essi esistenti, di cui fossero risultati assegnatari alla data di entrata in vigore della medesima legge, ovvero in data 15 ottobre 1986. Inoltre, l'articolo 2, comma 3, della legge n. 652 del 1986 ha sottoposto la cessione di che trattasi alla condizione del pagamento, da parte degli acquirenti, dei canoni fissati nella misura del due per cento del prezzo stabilito per l'alienazione, a titolo di utilizzazione dei singoli lotti dalla data di entrata in vigore della stessa legge fino a quella di stipula dei relativi contratti, per ogni semestre compiuto. E' stata altresi' riconosciuta all'Amministrazione demaniale (articolo 2, comma 4) la facolta' di rateizzare, su richiesta degli interessati, il pagamento di non oltre il 75 per cento dei corrispettivi maggiorati degli interessi nella misura del dodici per cento. Cio' premesso, si comunica che la Direzione centrale del demanio (Dipartimento del Territorio), con nota del 1^ luglio 1993, ha fatto presente ai soci assegnatari della cooperativa agricola di Treporti che il procedimento istruttorio della pratica in argomento sarebbe stato subordinato alla verifica dell'avvenuto pagamento delle indennita' di occupazione prescritte dall'articolo 2, comma 3, della legge n. 652 del 1986. Risulta inoltre che la Direzione compartimentale del Territorio per il Triveneto di Venezia, Sezione staccata per i servizi demaniali, ha trasmesso sei progetti di contratto per la cessione del compendio immobiliare in questione, predisposti sulla base delle disposizioni normative recate dalla pi' volte menzionata legge n. 652 del 1986. Detti progetti di contratto, dopo essere stati vistati dalla competente Avvocatura distrettuale dello Stato, sono stati sottoposti all'esame del Consiglio di Stato che, con nota n. 922 del 27 settembre 1994, ha espresso parere favorevole formulando al riguardo alcune osservazioni. Pertanto, con nota n. 95639 del 4 novembre 1994, e' stata autorizzata la sezione staccata per i servizi demaniali di Venezia a tradurre in atto formale, conformemente alle osservazioni formulate dal predetto organo consultivo, gli schemi di contratto per la cessione di che trattasi e a trasmetterli alla Direzione Centrale del demanio di questo Ministero per l'approvazione e gli adempimenti di competenza. Il Ministro delle finanze: Fantozzi.



 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.