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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00537 presentata da FLORESTA ILARIO FERRUCCIO (FORZA ITALIA) in data 19940516

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle poste e telecomunicazioni e del tesoro. - Per sapere - premesso che: e' in fase di costituzione il gestore unico delle Telecomunicazioni denominato TELECOM ITALIA; la struttura frammentata dei gestori delle Telecomunicazioni ha portato a scelte strategiche ed operative spesso insufficienti, particolari ed inadeguate, sia in campo nazionale che internazionale; l'assenza di una politica industriale di settore e l'attenzione ai problemi economico-finanziari interni alle aziende che hanno gestito il servizio delle Telecomunicazioni in Italia, ha privilegiato interessi parziali e di breve durata, spesso non coincidenti con il piu' vasto interesse nazionale ed ha determinato una drastica riduzione degli investimenti, provocando gravi danni alle aziende italiane che operano nell'indotto del settore, sia sul piano occupazionale che nell'ambito della ricerca e dello sviluppo; e' universalmente noto e riconosciuto il ruolo strategico che il settore delle Telecomunicazioni riveste per consentire al sistema Paese di affrontare ad armi pari la concorrenza internazionale nei vari settori di attivita' -: quali provvedimenti intende adottare per avviare una seria politica industriale nel settore e per consentire un rilancio dell'iniziativa italiana sia in campo nazionale che internazionale, dal momento che la costituzione del gestore unico consentirebbe di attivare le sinergie fra tutti i comparti delle Telecomunicazioni (gestore, industria, fornitori, indotto); quali iniziative intende attuare per evitare un indebolimento sistematico delle Telecomunicazioni italiane, che ha condotto fino ad oggi alla cessione a gruppi stranieri del controllo di aziende nazionali che rivestono un ruolo strategico con la conseguenza di aprire il mercato interno agli stessi gruppi ed annullare la competitivita' delle aziende italiane sui mercati esteri; qual'e' il progetto delle Telecomunicazioni Italiane, quali le strategie, quali gli obiettivi, quali le finalita', perche', al di di generiche affermazioni spesso smentite dai fatti, non risulta esistere alcun progetto che traguardi obiettivi di medio termine che sono invece di attualita' e comuni agli altri paesi industrializzati: video on demand, multimedialita', per noi solamente sigle vuote; quali siano le prospettive per gli investimenti nel settore a fronte di una situazione del mercato in evoluzione che registra si' una contrazione della telefonia tradizionale, ma che presenta anche esigenze di consumo altamente evolute, che insoddisfatte a livello nazionale cercano soluzioni all'estero ed accentuano la crisi dell'indotto italiano, affossando le Aziende del settore che costituiscono insostituibile infrastruttura sia in termini operativi che di Know-how, le quali, perdurando questa situazione, dovranno a breve espellere circa 25.000 unita' produttive. (4-00537)

 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.