Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00541 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Ai Ministri dell'interno, per i beni culturali e ambientali e di grazia e giustizia. - Per conoscere: se consti che la magistratura abbia in corso indagini in ordine all'ennesimo caso di abusivismo edilizio commesso in Praiano (Salerno). Tale Filomena Pane, che risulta essere la suocera del signor Vincenzo Galari, nel tempo assessore ai lavori pubblici e vice sindaco di quel comune, aveva gia' in corso alla data del 31 ottobre 1988 lavori edilizi con pregressa autorizzazione in un immobile sito alla via Duomo, proprio dinanzi all'antico campanile della chiesa, in area dunque vincolata a molteplici titoli, ed anche a norma della legge Galasso e del PUT. In epoca misteriosa (l'autorizzazione edilizia non ne fa cenno) la Pane aveva presentato domanda per essere autorizzata all'esecuzione di lavori di "variante formale allo stato di progetto per la sistemazione di un sottotetto" e, in data 31 ottobre 1988, il vice comandante dei vigili del fuoco di Praiano, maresciallo Luca Aiello, era stato invitato dal sindaco ad effettuare un sopralluogo; il detto maresciallo effettuava ben due settimane dopo tale sopralluogo - e cioe' il 14 novembre 1988 - ed il successivo giorno 15 invitava il sindaco dottor Salvatore Gagliano, a "voler promuovere acccertamenti tecnici, per verificare se le opere realizzate o in via di realizzazione rientrono (sic) a far parte di quelle previste" ed allegava foto delle opere in corso di esecuzione dove gia' si evidenziano aumenti di volumetrie. L'ineffabile sindaco di Praiano, pero', ignorava del tutto l'invito ed invece convocava per lo stesso giorno 15 la commissione edilizia comunale ed anche la commissione edilizia comunale integrata per riceverne il parere, poi rilasciando l'11 gennaio 1989 la seconda autorizzazione edilizia; gli interroganti sono in possesso di fotografie che dimostrano in maniera inequivocabile che per "sistemazione", richiesta, autorizzata e realizzata, del sottotetto era da intendersi la costruzione di ulteriori volumi del tutto illegali ed in presenza dei quali non risulta che nessun provvedimento di abbattimento sia stato mai disposto dal comune, ne' nessuna sanzione mai irrogata; se tutto cio' non concreti illegittimita' della gestione della cosa pubblica da parte del sindaco di Praiano e che esse, insieme a numerosissime altre similari, trovino riscontro nell'articolo 40 della legge 8 giugno 1990, n. 142, comportando la rimozione del sindaco; comunque, quale sia l'avviso al riguardo dell'attuale prefetto di Salerno visto che per molto meno quello precedente, d'intesa con il ministro dell'interno, ebbe giustamente a rimuovere il sindaco della vicina Positano ed in caso che il prefetto sia di diverso avviso quali ne siano le ragioni. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-29311 del 20 novembre 1991. (4-00541)