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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00591 presentata da POLLI MAURO (LEGA NORD) in data 19940516

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri, delle finanze, del tesoro e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il lavoratore frontaliero e' ormai una costante dell'evoluzione economica della fascia di confine, in particolare quella italo-svizzera; questa particolare categoria di lavoratori mantiene precarie condizioni di inquadramento e di tutela, non avendo diritti equiparati a quelli dei lavoratori stranieri domiciliati in Svizzera; la Confederazione e' tenuta a riversare all'Italia, a titolo di compensazione finanziaria, parte delle quote per la disoccupazione pagate dai frontalieri e dai datori di lavoro in Svizzera; l'esiguita' degli importi di indennita' di disoccupazione (circa lire 24.000/giorno) percepite in Italia dai frontalieri rimasti senza lavoro contrasta con la disponibilita' di fondi non utilizzati: risultano maggiori gli importi versati dalla Svizzera in seguito all'accordo del 1978 rispetto a quelli impiegati per i frontalieri disoccupati (in Italia esiste una giacenza di circa 57 miliardi di lire); sull'utilizzazione dei ristorni, nella convenzione fra Italia e Svizzera, e' previsto che detti fondi vengano destinati prevalentemente al finanziamento di opere pubbliche in localita' di frontiera; da tempo gli organismi che tutelano i frontalieri si battono per una revisione dell'accordo italo-elvetico per equiparare i nostri lavoratori pendolari al trattamento previsto dalla legislazione svizzera per i cittadini elvetici o stranieri -: alla luce di quanto sopra evidenziato, se non si ritenga necessario ridefinire lo status del frontaliero equiparandolo al lavoratore straniero domiciliato in Svizzera; quali provvedimenti incisivi si intendono adottare al fine di dare giusto seguito alle sacrosante rimostranze dei lavoratori frontalieri; se non si ritenga indilazionabile l'esigenza di un intervento urgente volto a promuovere la riforma dell'attuale normativa riguardante l'indennita' di disoccupazione dei frontalieri equiparandola all'indennita' di disoccupazione percepita dai loro colleghi svizzeri; se non si ritenga opportuno rinegoziare la percentuale dei ristorni fiscali a vantaggio dell'Italia e stabilire una quota della suddetta percentuale da elargire ai lavoratori frontalieri; precisare le modalita' di funzionamento dell'assicurazione per la disoccupazione e le modalita' di trattenuta alla fonte del contributo di iscrizione al servizio sanitario nazionale. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella undicesima legislatura, n. 4-21697 del 25 gennaio 1994. (4-00591)

 
Cronologia
mercoledì 11 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Berlusconi scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero composto da Forza Italia (FI), Lega Nord (LN), Alleanza Nazionale (AN), Centro Cristiano Democratico (CDD).

lunedì 16 maggio
  • Politica, cultura e società
    La corte d'assise d'appello di Bologna condanna all'ergastolo per la strage alla stazione di Bologna del 1980: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco. Licio Gelli è condannato a 10 anni per calunnia pluriaggravata da finalità di terrorismo.

martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.