Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00599 presentata da NAPPI GIANFRANCO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19940516
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: in seguito all'approvazione della legge 6 agosto 1990, n. 223 (legge Mammi') che disciplinava il sistema radiotelevisivo pubblico e privato, e si poneva l'obiettivo di pianificare l'assegnazione delle radio frequenze, ed alla necessita', da parte del Consiglio superiore delle telecomunicazioni, di fare fronte ai numerosi adempimenti previsti entro i ristrettissimi termini fissati dalla legge, si decise da parte del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni di fare ricorso a una struttura esterna gia' in possesso del necessario know-how; il Consiglio superiore indico' rapidamente la societa' adatta: "la sola societa' - si legge nel rapporto del Consiglio - che, dopo approfonditi colloqui tecnici e idonee garanzie, ha dimostrato di possedere i requisiti anzidetti e' risultata la "Fedeltrade Misure" (FTM) di Segrate"; la FTM era una piccola societa' costituita a meta' luglio 1990, cioe' poche settimane prima del varo della legge 223; in seguito si scopri' che la societa' di Segrate apparteneva per il 60 per cento al direttore generale dell'ASST, Giuseppe Parrella; il Giuseppe Parrella arrestato nel maggio 1993 confermo' di avere consegnato tra il 1988 e il 1990 oltre 10 miliardi nelle mani di Davide Giacalone, segretario del Ministro Oscar Mammi': il denaro proveniva in parte dalla Federal Trade Misure; il Parrella sostenne che esistevano all'epoca della stesura del Piano per le frequenze "stretti rapporti" tra l'estensore del progetto di legge Mammi', Davide Giacalone e il dottor Gianni Letta della Fininvest; la Federal Trade non aveva comunque mezzi e nomine per il tipo di ricerca affidatagli e dovette ricorrere alla "Elettronica industriale", societa' controllata dalla Fininvest -: sulla base di quali considerazioni il Consiglio superiore delle telecomunicazioni abbia affidato un incarico cosi' importante ad una piccola societa' senza mezzi ne' personale tecnico per di piu' sorte solo pochi giorni prima e con quali atti formali sia stata assunta tale decisione. (4-00599)