Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00609 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19940516
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il ministro in epigrafe piu' volte nel passato si e' scrupolosamente occupato, con interpellanze, interrogazioni e risoluzioni, delle questioni inerenti la Zona industriale Apuana (4-14493 del 6 luglio 1989), ed in particolar modo della Dalmine (4-16036 del 24 giugno 1986; 4-16896 del 20 novembre 1989; 4-28152 del 3 ottobre 1991), dell'Anic (4-03453 del 22 marzo 1984), dell'Italiana Coke, della Montedison-Farmoplant (3-01015 del 19 luglio 1988) e, proprio a proposito di quest'ultima, presento' e voto' una mozione (1-00183 del 27 luglio 1988) che impegnava il Governo a garantire ai circa 400 dipendenti il reddito, mentre per l'Italiana Coke affermava (4-14493 del 6 luglio 1989) che "l'ENI aveva messo 450 operai e le rispettive famiglie sul lastrico" e chiedeva al Governo di salvaguardare i posti di lavoro esistenti e crearne di alternativi "al fine di inserire tutto quel personale che non puo' certo venire liquidato con qualche mese di cassa integrazione guadagni e con pochi prepensionamenti"; ad oggi, nulla, degli impegni che i diversi Governi si erano presi, e' stato attuato ne' in merito alle bonifiche, ne' riguardo alla reindustrializzazione dell'area di Massa-Carrara che, come giustamente si affermava nella risposta all'atto ispettivo 4-14493 del 6 luglio 1989, "e' l'ultima provincia della Toscana come reddito pro-capite ed ha ormai superato ogni limite di guardia"; gli operai della Montedison-Farmoplant (oggi CERSAM) si trovano nella tragica condizione di non aver piu' nessuna tutela avendo ricevuto comunicazione che entro il prossimo 6 giugno riceveranno la lettera di licenziamento e la conseguente collocazione in mobilita'; gli operai dell'ex Italiana Coke (oggi ASI) anch'essi si trovano nella medesima situazione non avendo piu' la tutela della Cassa integrazione guadagni ormai dal novembre 1993; tutto cio' sta comportando gravi e comprensibili problemi di tensione sociale -: se non ritenga doveroso intervenire urgentemente con provvedimenti transitori che possano consentire il riaggancio ai nuovi progetti di reindustrializzazione gia' presentati, in permanenza del rapporto di lavoro con la propria azienda e con la garanzia della CIGS fino alla certa rioccupazione, come peraltro da impegni della Segreteria della vecchia Presidenza del Consiglio (Maccanico) e della task-force governativa con accordo del 30 novembre 1993; quali iniziative intenda intraprendere per tutelare l'occupazione in tutte quelle situazioni produttive caratterizzate da riconversioni ambientali. (4-00609)