Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00617 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: se sia noto al Governo che molti giovani, interessati alle carriere militari quali aspiranti allievi ufficiali, sono costretti ogni volta a sottoporsi alle pesanti e pericolose indagini schermografiche, si' che dopo qualche anno, coloro che non sono stati fortunati di essere stati "selezionati" e ammessi, devono continuare, per ogni concorso, a sottoporsi a quello che diventa un vero e proprio supplizio fisico, per il pericoloso carico di raggi gamma cui sono sottoposti. Tra l'altro l'esame schermografico, per accedere al concorso degli allievi ufficiali presso l'Accademia militare di Modena, o navale di Livorno, o per la guardia di finanza, o per l'arma dei carabinieri, o, in genere per qualsiasi carriera militare o per la polizia di Stato e' sempre uguale e appare assolutamente sciocco e privo di logica che un esame di quel tipo, fatto sempre presso presi'di medici militari debba essere limitato di valore e vigenza soltanto per il Corpo presso il quale viene effettuato; se sia allo studio una razionalizzazione di quel servizio che consenta la produzione o, meglio ancora, il richiamo d'ufficio delle risultanze schermografiche, gia' acquisite da qualche presidio medico, di qualche altro corpo militare per lo stesso aspirante al concorso per allievi ufficiali. E' ovvio che la stessa situazione deve essere estesa e comprendere anche gli allievi sottufficiali, e in genere quelli che per concorsi a pubblico impiego in genere ove siano richiesti esami schermografici; come mai il ministro della difesa in carica nel precedente governo Ciampi non abbia risposto o dato cenno di ricezione di segnalazioni ripetute, della gravita' del problema soprarichiamato, a presidenti di associazioni di arma e a cittadini che hanno segnalato la cosa; se, in merito, siano in atto studi, o addirittura ispezioni, se non inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti (anche per il gravissimo spreco di materiale e servizi, per inutili schermografie), alla Procura generale presso la Corte dei conti per l'esame delle responsabilita' contabili. (4-00617)