Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00629 presentata da SOSPIRI NINO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940516
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e incaricato per le funzioni connesse al riordinamento delle partecipazioni statali e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la legge 11 febbraio 1994, n. 109 ("legge quadro in materia di lavori pubblici") ha introdotto una nuova e complessa disciplina dei lavori pubblici; le disposizioni contenute nella nuova legge hanno altresi' provocato un drammatico ed ulteriore blocco dei lavori pubblici in aggiunta a quello determinato dalla situazione economica e dalle note vicende giudiziarie; la legge contiene disposizioni incompiute e non prevede norme di regime transitorio. In particolare, non viene operata alcuna distinzione fra opere progettate, opere finanziate ed in corso di affidamento e quelle il cui iter non e' avviato. Sembrerebbe addirittura che le opere rispetto alle quali, alla data di entrata in vigore della legge, sono gia' stati pubblicati i bandi di gara e spedite le lettere d'invito alle imprese, debbano essere sospese e ripetute tutte le procedure di gara ex novo applicando la nuova normativa; se cio' accadesse, ne deriverebbero notevoli ritardi e danni economici alle stazioni appaltanti, nonche' incremento della disoccupazione, a causa della mancata apertura dei cantieri, in un settore ormai in agonia; vi e' da dire, inoltre, che la legge n. 109/94 non fa alcun riferimento agli interventi per la realizzazione di opere pubbliche regolati da normative speciali, che risulterebbero bloccati a tempo indeterminato anche a causa delle incertezze interpretative della legge, che hanno dato luogo ad un atteggiamento molto prudenziale da parte degli Enti interessati; significativo, al riguardo, e' l'esempio del programma di realizzazione dei Mercati agroalimentari, di cui all'articolo 11 della legge n. 41/86, avviato secondo le direttive del CIPE del 21 dicembre 1988 e del 31 gennaio 1992. Alcuni Enti promotori di mercati, alla data di entrata in vigore della nuova legge sui lavori pubblici, avevano in corso le procedure per l'aggiudicazione dei lavori da parte delle Commissioni ministeriali nominate ai sensi della delibera CIPE del 31 gennaio 1992. Questi Enti non sanno quale comportamento adottare in relazione all'applicazione della nuova legge, ne' i Ministeri interpellati sono stati in grado di fornire delucidazioni in merito. Nel frattempo il Ministero dell'industria, ente tutore per la realizzazione degli interventi, ha comunicato di sospendere cautelativamente le aggiudicazioni in attesa di ulteriori sviluppi -: 1) quali iniziative ritengano dover con urgenza adottare al fine di "sbloccare" le opere il cui inizio e' ormai prossimo, ed in particolare quelle soggette alla normativa speciale, come, per esempio, i mercati agroalimentari; 2) se non ritengano che in assenza di idonei provvedimenti nel senso indicato, il settore agroalimentare, e con esso in primo luogo quello edilizio, subirebbero ulteriori, gravi danni. (4-00629)