Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00702 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940519

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il Governo della Repubblica di Cina (Taiwan) costituisce la legittima espressione esecutiva delle istituzioni nate nel 1911, riformate nel 1947 e, negli ultimi sei anni, democratica espressione di 21 milioni di cinesi; la Repubblica di Cina e' il primo Paese al mondo per riserve finanziarie volontarie, il settimo per volume di investimenti all'estero, il tredicesimo per il totale dell'interscambio commerciale, il ventesimo per prodotto interno lordo; la Repubblica di Cina e' membro di importanti istituzioni finanziarie internazionali come la Banca di sviluppo asiatico, la BERS (per l'Europa dell'Est), l'APEC, la Conferenza economica dell'Asia pacifica e partecipa come osservatore al GATT; sul piano commerciale l'interscambio tra Italia e Taiwan ha superato negli ultimi due anni una cifra complessiva di 2 miliardi e 100 milioni di dollari USA; importanti aziende italiane hanno acquisito, attraverso gare internazionali, alcuni importanti lavori nell'ambito del piano di sviluppo esaennale, approvato a Taiwan nel 1991; il governo della Repubblica di Cina ha anche di recente acquistato circa 400 milioni di dollari USA di "Global Bond" italiani -: quali iniziative si intendano prendere per rafforzare e rendere maggiormente operativa l'attuale struttura di rappresentanza italiana a Taipei; se non si reputi opportuno, in considerazione degli interessi esistenti, migliorare le relazioni bilaterali tra Italia e Repubblica di Cina. (4-00702)

L'Italia nello stabilire il 6 novembre 1970 relazioni diplomatiche con la Repubblica popolare cinese, riconobbe il governo di Pechino come l'unico legittimo su tutto il territorio cinese. Di conseguenza si interruppero le relazioni diplomatiche con Taiwan. Il riconoscimento dell'unicita' della Cina e della legittimita' del governo di Pechino non implica ovviamente per l'Italia l'accettazione di metodi violenti per la ricostituzione dell'unita' nazionale che si auspica, invece, possa avvenire gradualmente, in via pacifica e nel rispetto dei sistemi che si sono consolidati. L'assenza di rapporti diplomatici con Taiwan, che pure continua a proclamarsi unica legittima rappresentante di tutta la Cina, non esclude peraltro contatti a livello non ufficiale - e quindi, in sostanza, privato - che anzi si sono andati sempre piu' intensificando negli ultimi anni. L'Italia ha infatti seguito con grande interesse l'evoluzione economica di tale paese: un'attenzione particolare e' da tempo ad esso rivolta dal nostro settore imprenditoriale, cui non sono sfuggite le favorevoli prospettive originate dallo sviluppo ivi in atto e dalla complementarita' dell'economia dell'isola con quella italiana. In considerazione sia degli impegni discendenti dal principio del riconoscimento di una sola Cina, che impedisce la creazione di una struttura di rappresentanza ufficiale dal nostro paese a Taiwan, sia dell'esigenza di promuovere lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali e di assistere i nostri imprenditori impegnati su tale mercato, nel marzo 1992 venne costituito a Taiwan l'Italian trade promotion office, istituto privato che risponde all'ICE sia sotto il profilo funzionale che amministrativo. L'attivita' di tale struttura di rappresentanza degli interessi commerciali italiani e' stata sino ad ora intensa ed adeguata ai suoi compiti istituzionali, come dimostrato dall'eccezionale sviluppo dell'interscambio bilaterale. Da parte sua, il Governo italiano non ha mancato di cogliere ogni concreta possibilita' che si e' offerta per il miglioramento degli intensi rapporti economici esistenti fra i due Paesi ed intende perseguire su tale via. Il Sottosegretario per gli affari esteri: Trantino.



 
Cronologia
martedì 17 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Tabladini (LN), Maceratini (AN-MSI), La Loggia (FI) e Palombi (CCD) è approvata con 159 voti favorevoli e 153 contrari.

giovedì 19 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Petrini (LN), Della Valle (FI), Valensise (AN-MSI) e Giovanardi (CCD) è approvata con 366 voti favorevoli e 245 contrari.

sabato 21 maggio
  • Politica, cultura e società
    La procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti per associazione mafiosa. Muore Giovanni Goria, già Presidente del Consiglio e più volte ministro.