Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00698 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940519
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'estensione capillare sul territorio della rete degli esercizi legalmente adibiti a ricevere le puntate del gioco del lotto puo' contrastare il diffuso e pesante fenomeno del lotto clandestino -: se non intendano estendere la possibilita' di ricevere le puntate del gioco del lotto alle rivendite di tabacchi che ne facciano richiesta. (4-00698)
In merito al problema rappresentato dalla S.V. Onorevole, riguardante la opportunita' di aumentare il numero degli esercizi gioco del loro (in particolare rilasciando autorizzazioni alle tabaccherie), onde contrastare il fenomeno del cosiddetto "lotto clandestino", va rilevato, preliminarmente, come la legge 12 agosto 1982, n. 528, sull'"ordinamento del gioco del lotto e misure per il personale del lotto", preveda, all'articolo 12 (sostituito dall'articolo 5 della legge 19 aprile 1990, n. 85), l'ampliamento della rete dei punti di raccolta delle giocate. La normativa sopra richiamata infatti, dispone il rafforzamento delle attuali strutture di raccolta delle giocate attraverso un piano da realizzare in due fasi. La prima fase riguarda l'attuazione di un sistema automatizzato della raccolta delle giocate del lotto; la seconda fase, da attuare subordinatamente alla realizzazione della prima, concerne l'ampliamento del numero dei punti di raccolta delle giocate attraverso il rilascio della relativa concessione, alle rivendite di generi di monopolio. Invero, a tutto oggi risultano essere stati automatizzati i sistemi di raccolta delle giocate riguardanti le ruote di Roma, Bari, Cagliari e Genova. Entro la fine del corrente anno e' previsto il raggiungimento della completa operativita' del predetto sistema automatizzato. Come rilevato in precedenza, solo a partire da detto momento potra' scattare la seconda fase del citato piano, riguardante la progressiva elevazione del numero delle "ricevitorie" che, come previsto dalla predetta legge, si articolera' su nove anni. In particolare entro i primi sette anni i punti di raccolta delle giocate passeranno dagli attuali 4.500 a 15.000 ed entro i successivi due anni la concessione sara' rilasicata ad ogni rivendita che ne faccia richiesta, purche' venga assicurata una produttivita' di gestione non inferiore ad un minimo stabilito con decreto ministeriale. Il Ministro delle finanze: Tremonti.