Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00715 presentata da MARINO BUCCELLATO FRANCA MARIA (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940519
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: che l'Aeroporto di Trapani/Birgi e' dotato della struttura piu' moderna ed efficiente della Sicilia che attualmente viene ampiamente sottoutilizzata con gravi ripercussioni sull'economia del trapanese e con pesanti disagi per gli utenti della provincia e zone limitrofe, costretti a servirsi dello Scalo di Palermo per destinazioni continentali ed a subire tariffe oltre modo esose; che lo Scalo trapanese, nel 1993, ha visto ridursi drasticamente il traffico passeggeri poiche' si e' passati da circa 120.000 unita'/anno a poco piu' di 40.000, a causa principalmente della soppressione con motivazioni pretestuose da parte della Societa' ATI del collegamento giornaliero Trapani/Roma/Trapani; che la politica disimpegnata ed attendista della stessa Societa' ATI, finalizzata a chissa' quali imperscrutabili obbiettivi, ha privato del necessario ingrediente ogni timido tentativo di programmazione e sviluppo del trasporto aereo in questo pur ampio bacino d'utenza; che la deregolamentazione in atto nel settore del trasporto aereo, dovrebbe rompere il monopolio di fatto sinora detenuto dalla Compagnia di Bandiera per quanto attiene i collegamenti nazionali; che la denunciata mancanza di tutela degli interessi degli Scali trapanesi potrebbe in parte ascriversi alla soppressione delle Direzioni di Aeroporto di Trapani e Pantelleria, ridotte a rango di Uffici Controllo Traffico dipendenti dalla Direzione di Circoscrizione Aeroportuale di Palermo -: quali provvedimenti intenda adottare in ordine: 1) al ripristino immediato del collegamento Trapani/Roma in orari, pero', confacenti alle esigenze della popolazione residente e non gia' a quelle operative generali della Societa' ATI; 2) ad uno studio di fattibilita' per un collegamento Trapani/Milano che bisettimanale in una fase interlocutoria (p.es. Sabato/Domenica), potrebbe essere in seguito adattato nella frequenza alle reali esigenze. 3) ad una indagine sui reali programmi operativi dell'ATI in zona ed una sua eventuale surroga - nella concessione delle rotte in oggetto - con altra Compagnia Aerea disponibile ad operare collegamenti che, non va dimenticato, rivestono anche carattere di servizio sociale; 4) alla ritardata concessione alla Societa' mista AIRGEST della gestione dell'aerostazione, la cui richiesta giace oramai da tempo presso la Direzione Generale dell'Aviazione Civile, che nei fatti frena il rilancio dello Scalo trapanese; 5) al ripristino delle Direzioni di Aeroporto di Trapani e Pantelleria per un piu' incisivo e diretto impulso all'azione di tutela degli interessi della popolazione locale; 6) all'adeguamento di alcuni dati tecnici delle strutture operative riguardanti l'Aeroporto di Trapani, riportati sulla raccolta delle Informazioni Aeronautiche (AIP) in modo difforme dai parametri reali (larghezza pista di volo); la qual cosa costituisce pregiudizio per l'operativita' di alcuni tipi d'aeromobili, anche stranieri, che si rifa' a standards internazionali imprescindibili; 7 ad uno studio in materia di politica tariffaria per i collegamenti da/per la Sicilia che preveda delle agevolazioni per i residenti (sul modello applicato per la regione Sardegna ad es.) e delle eventuali incentivazioni, nelle opportune forme, a sostegno del rilancio turistico. (4-00715)
Con riferimento ai temi sollevati dagli Onorevoli interroganti si forniscono i seguenti elementi. La clientela della Sicilia occidentale, ed in larga misura anche quella originante dalle aree prossime allo scalo di Birgi, ha una forte propensione all'utilizzo dell'aeroporto di Palermo, servito da molti voli giornalieri per Roma, Milano, Napoli ed altre numerose destinazioni. Un unico volo al giorno da Trapani a Roma, non offrendo la flessibilita' richiesta dalla clientela, ha impedito negli scorsi anni il successo di tale collegamento. Pertanto, il traffico ed i ricavi sono rimasti lontani dai livelli che avrebbero consentito l'equilibrio economico. Fino al 1990 esisteva, per le linee nazionali, una sovvenzione pubblica all'esercizio dei collegamenti di rilevante valore sociale che consentiva di limitare le perdite sulle tratte non remunerative. Decaduta tale sovvenzione, il Gruppo Alitalia ha continuato a garantire il servizio, trovandosi tuttavia nella necessita' di agire sul prodotto e sul prezzo, in una logica di efficienza e di redditivita' aziendale, in modo da avvicinare almeno l'equilibrio economico della gestione. Riguardo al collegamento Trapani-Milano e viceversa si informa che nella scorsa stagione estiva, nel periodo giugno/settembre, e' stato operato un collegamento settimanale nella giornata di sabato. Sul piano tariffario se da una parte il Gruppo Alitalia ha intrapreso una politica tendente ad adeguare ai livelli dei corrispondenti servizi continentali i prezzi praticati sui collegamenti tra la Sicilia e le isole minori, dall'altra e' stata introdotta una gamma di tariffe promozionali che consentono di fruire di sconti. Si deve sottolineare peraltro che in base alle norme comunitarie di accesso al mercato, entrate in vigore dal 1^ gennaio 1993, sulla rotta Trapani-Roma e Trapani-Milano possono essere autorizzati ad operare anche altri vettori che intendessero richiederlo. Per quanto riguarda i ritardi della concessione alla societa' aeroportuale AIRGEST, si fa presente che questi sono dovuti alla necessita' per l'amministrazione di acquisire gli elementi relativi ai piani economico-finanziari, gestionali e tecnici, che la societa' e' tenuta a presentare ai sensi della circolare DG1/84. L'ultima nota indirizzata dalla Direzione Generale Aviazione Civile alla societa' AIRGEST e' del settembre scorso; si e' ancora in attesa degli elementi richiesti. Quanto al ripristino delle Direzioni di aeroporto di Trapani e Pantelleria si rende noto che per il momento non e' possibile attuarlo a causa della carenza di personale dell'amministrazione. Sugli aeroporti di Trapani e Pantelleria vi sono Uffici Traffico collegati alla Direzione di Aeroporto di Palermo. Infine, in materia di infrastrutture tecnico-operative riguardanti l'aeroporto di Trapani si comunica che ai termini della normativa internazionale OACI (Organizzazione per l'Aviazione Civile Internazionale) e' necessario provvedere all'adeguamento delle bande laterali della pista di volo. Il Ministero del Tesoro ha provveduto agli stanziamenti per le relative opere che dovranno essere effettuate dal Ministero della Difesa sulla base dei piani di intervento comuni Ministero dei Trasporti/Difesa. Detti lavori sono previsti per il 1995 e dovrebbero essere realizzati nel periodo 1^ marzo/26 giugno prossimi. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.