Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00749 presentata da PASETTO NICOLA (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940519
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che al sottoscritto sono arrivate, anche nella sua veste di procuratore legale, numerose denunce dai detenuti della nuova struttura carceraria di Padova, sita in via Due Palazzi, che lamentano un insostenibile regime di totale disattenzione alle piu' elementari richieste avanzate da loro; che tutto questo si concretizza, ad esempio, nella assoluta mancanza di evasione delle richeste di osservazione da parte degli assistenti sociali e degli educatori, indispensabili ai fini dell'ammissione ai regimi alternativi alla detenzione; nella mancanza totale di risposta a tutte le domande di colloquio avanzate nei confronti della direzione del carcere; nella scarsa comunicazione esistente tra detenuti e personale di sorveglianza; nello scarso rispetto delle funzioni stesse dei difensori con insensibilita' assoluta alle richieste avanzate; che e' necessaria quanto prima un'ispezione da parte di funzionari del competente Ministero per accertare, soprattutto con colloqui diretti con i detenuti, se le cose che questo interrogante denuncia siano vere -: se non intenda provvedere immediatamente ad una ispezione, magari senza il classico preavviso, presso l'Istituto di pena sopra indicato al fine di accertare la veridicita' delle cose denunciate a questo parlamentare. (4-00749)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si fa presente, anzitutto, che le proteste dei detenuti della Casa di reclusione di Padova si riferiscono, essenzialmente, ad una auspicata maggiore valorizzazione degli aspetti rieducativi della pena, all'incremento delle possibilita' di lavoro, all'aumento dei colloqui premiali proposti dal Consiglio di Disciplina e, in definitiva, all'ottenimento di automatismi nella concessione di benefici penitenziari. In proposito il Ministero di Grazia e Giustizia puo' assicurare che la Direzione dell'istituto provvede costantemente ad esaudire ogni richiesta di colloquio avanzata dai detenuti. Inoltre, nei confronti di tutti coloro che sono ristretti con posizione giuridica di definitivo, viene posta in essere l'osservazione scientifica della personalita' finalizzata alla stesura del programma di trattamento individualizzato. Quanto ai tempi di istruzione delle pratiche relative alle richieste dei benefici previsti dall'ordinamento penitenziario, questi, ovviamente, possono variare in considerazione di alcuni elementi specifici ed avendo riguardo alla residenza di origine del detenuto. Si informa, altresi', che presso gli istituti di pena di Padova prestano servizio un Direttore coordinatore di istituto penitenziario (attualmente in posizione di reggenza), 5 Vice Direttori e 9 Educatori, rispetto alla previsione organica pari ad un posto di Primo Dirigente, due posti di Direttore e sei di educatore. Nel segnalare, infine, che alla data del 31 dicembre 1994, a fronte di una capienza pari a circa 400 posti letto erano presenti 487 detenuti di cui 17 semiliberi, si assicura che il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria segue attentamente la situazione della casa di reclusione di Padova con specifico riguardo alle varie problematiche connesse al sovraffollamento, tanto che gia' nell'aprile scorso era stato disposto lo sfollamento di 40 detenuti al fine di consentire il miglioramento delle condizioni di vita all'interno della struttura. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.