Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00651 presentata da PERCIVALLE CLAUDIO (LEGA NORD) in data 19940519
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il Governo si era formalmente impegnato a fare in modo che i comuni venissero dotati della modulistica necessaria (moduli di dichiarazione, relative buste, bollettari di ricevuta) per provvedere alla dichiarazione dei redditi relativi all'anno 1993, da distribuire gratuitamente ai cittadini; la normativa in vigore prevede che, anche per il 1994, i comuni collaborino con lo Stato centrale nella diffusione e successivamente nella raccolta dei moduli relativi alla dichiarazione dei redditi; a numerosi enti locali non e' stata, a tutt'oggi, ancora consegnata la modulistica che il Governo si era impegnato a far pervenire in tempi tali da consentire la distribuzione ai cittadini; in assenza di tale modulistica molti comuni, dopo aver predisposto, a proprie spese, l'allestimento dei locali e l'incarico del personale, non sono nelle condizioni di poter svolgere il servizio di distribuzione e di raccolta delle dichiarazioni dei redditi, cosi' come previsto dalla legge; molti cittadini, per adempiere all'obbligo legislativo della dichiarazione dei redditi, si trovano costretti ad acquisire presso negozi specializzati o a procurarsi per vie traverse i relativi moduli; tali fatti sono altamente lesivi dell'efficienza delle Amministrazioni locali e dell'immagine di queste verso i cittadini, i quali per l'ennesima volta si trovano a fare i conti con la disorganizzazione e la scarsa professionalita' degli organi centrali preposti alla distribuzione della modulistica relativa alla dichiarazione dei redditi; a tali organi centrali competenti sono stati indirizzati, da numerose Amministrazioni locali, solleciti, senza che questi abbiano, in molti casi, sortito alcun effetto -: che cosa intenda fare il Governo per risolvere in tempi brevi il problema, tenuto conto che, secondo quanto disposto dalla legge, i versamenti andranno effettuati entro il 31 maggio e la relativa dichiarazione depositata entro il 30 giugno; quali provvedimenti il Ministro intenda adottare nei confronti dei responsabili di questo grave inadempimento, che sta arrecando gravi disagi a molti cittadini e che impedisce la piena attuazione del dettato legislativo secondo cui "la dichiarazione deve essere presentata nel periodo compreso fra il 1^ maggio e il 30 giugno 1994 al Comune di residenza anagrafica del dichiarante". (4-00651)
In merito al lamentato ritardo verificatosi nella consegna ai Comuni della fornitura della modulistica per la dichiarazione dei redditi relativi all'anno 1993, e' necessario rilevare, preliminarmente, che questa Amministrazione, nel periodo 4 febbraio-26 marzo dello scorso anno, ha provveduto, con un'iniziativa senza precedenti, all'invio a domicilio del modello 730 personalizzato a 6.581.419 contribuenti. Cio' premesso, si osserva che nel successivo mese di aprile e' stata avviata la stampa di 16 milioni di modelli 740 (dei quali 4 milioni destinati ai Depositi generi di Monopolio, 10 milioni ai Comuni e 2 milioni per scorta), di 2 milioni di modelli 740 L-M-A1 e quadri aggiuntivi 740 A-B (di cui 200.000 da consegnare al Deposito Monopoli, 1.600.000 ai Comuni e 200.000 per scorta) e 7 milioni di modelli 740 E-F-G-H-I-T-V-W-K (di cui 1 milione da consegnare al Deposito Monopoli, 5.300.000 ai Comuni e 700.000 per scorta). Inoltre, al fine di soddisfare sopravvenute esigenze, comprendenti anche la distribuzione gratuita ai cittadini attraverso la stampa specializzata, questa Amministrazione ha disposto un aumento di tiratura dei modelli 740 sino a raggiungere, complessivamente, il numero di 19.575.000 esemplari. Per quel che concerne, piu' specificamente, la consegna della modulistica, si e' ritenuto opportuno dare la precedenza all'amministrazione dei Monopoli di Stato (le relative operazioni sono state ultimate in data 9 maggio 1994) e, successivamente, si e' provveduto ad inoltrare, a decorrere dal 6 maggio 1994, la fornitura ai Comuni. Da quanto sopra emerge che il ritardo lamentato dalla S.V. Onorevole, certamente increscioso per i cittadini, non sembra riconducibile ad inadempimenti dei responsabili del servizio. Tuttavia, al fine di evitare disagi ai contribuenti, questa Amministrazione intende adottare opportune iniziative volte ad accelerare le procedure previste dalla legge nella distribuzione dei modelli 740. E' inoltre allo studio la possibilita' di inviare a domicilio, per l'anno in corso, il modello 740 ad alcune categorie di contribuenti. Il Ministro delle finanze: Fantozzi.