Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00675 presentata da MALAN LUCIO (MISTO) in data 19940519
Al Ministro del tesoro. - Per sapere: in quanti e quali casi la Banca d'Italia sia intervenuta per far decadere amministratori di Enti creditizi non in possesso dei requisiti di professsionalita' prevista dagli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1985, n. 350. (4-00675)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, intesa a conoscere se la Banca d'Italia sia intervenuta per far decadere gli amministratori di banche privi dei requisiti di professionalita' previsti dalle vigenti disposizioni. Al riguardo, si fa presente che, ai sensi dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 350 del 1985, sostituito dall'articolo 26, comma 3, del decreto legislativo n. 385 del 1993 (testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), l'Organo di vigilanza puo' dichiarare, in via sostitutiva, la decadenza degli esponenti aziendali delle banche che non siano in possesso dei requisiti di esperienza previsti dagli articoli 2 e 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 350, esclusivamente in caso di inerzia dei competenti organi aziendali. La soluzione delle questioni concernenti i requisiti soggettivi degli esponenti aziendali e', infatti, affidata all'iniziativa ed alla responsabilita' dei consigli di amministrazione delle banche, ai quali per legge spetta, in via primaria, il controllo. L'organo di vigilanza, nella maggioranza dei casi, interviene nelle fasi di controllo antecedenti alla dichiarazione di decadenza, con indicazioni e chiarimenti in ordine a singole questioni, nonche' con l'invito ai competenti organi aziendali affinche' procedano alla corretta verifica dei requisiti, in linea con le indicazioni dell'articolo 6 del citato decreto del Presidente della Repubblica 350. Nella maggioranza dei casi il problema del difetto dei requisiti di professionalita' e' stato superato con le spontanee dimissioni dell'interessato. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Pace.