Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00018 presentata da D'ALEMA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19940519
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del bilancio e programmazione economica e dell'industria, commercio e artigianato e del tesoro, per conoscere - premesso che: una recente indagine della SVIMEZ conferma le difficolta' dell'impresa meridionale: nel 1993 il tasso di disoccupazione nelle aree del Mezzogiorno ha raggiunto il 18,8 per cento, una percentuale circa due volte e mezzo quella registrata nel Centro-Nord; nell'industria meridionale l'occupazione si e' ridotta del 14,1 per cento, per un totale di 128.000 unita'; la crisi occupazionale ha coinvolto anche il settore delle costruzioni, il terziario e, in particolare, il settore del commercio, degli alberghi e dei pubblici esercizi; l'articolo 5 del decreto legislativo n. 96/1993 in attuazione del disposto dell'articolo 3, comma 1, lettera b) della legge n. 488/1992, affida al Ministero dell'industria la competenza in merito agli adempimenti tecnici, amministrativi e di controllo per la concessione delle agevolazioni delle attivita' produttive, eccetto quelle previste nei contratti di programma, nei contratti di impresa e nelle intese di programma; lo stesso Ministero dell'industria stabilisce modalita' e procedure per la concessione delle agevolazioni di importo superiore ai 10 miliardi destinate all'imprenditorialita' giovanile nel mezzogiorno, di cui alla legge n. 44/1986; le agevolazioni previste dai contratti di programma, nei contratti di impresa e nelle intese di programma destinate alla grande impresa, restano di competenza del Ministero del Bilancio e della Programmazione economica; il tempo necessario per la concessione e l'erogazione di agevolazioni alla piccola e media impresa meridionale e', in media, superiore a tre anni e mezzo; il ritardo nell'erogazione dei contributi costringe gli imprenditori meridionali a contrarre mutui con istituti di credito a tassi di mercato, anche molto elevati; al contrario, i contributi sono erogati dal Ministero del Bilancio alla grande impresa a seguito di contratti di programma, di contratti di impresa e di intese di programma, in tempi rapidi, anche sulla base di semplici progetti di investimento, talora non esattamente definiti, senza preventivo avvio di lavori -: quali siano i motivi dell'intollerabile discriminazione, tra grande impresa e piccola e media impresa, nella chiusura delle operazioni di liquidazione delle attivita' svolte dagli organismi dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno e nell'avvio, a partire dal 1^ gennaio 1994, dell'intervento ordinario nelle aree depresse dell'intero territorio nazionale, che le amministrazioni subentrate nelle competenze dei cessati organismi dell'intervento strordinario devono attuare con immediatezza; quali misure urgenti il Governo intenda adottare per superare gli ostacoli al finanziamento della piccola e media impresa meridionale e per una rapida erogazione delle agevolazioni gia' concesse; quali linee di intervento il Governo intenda seguire per il rilancio degli investimenti nelle zone depresse del paese e nelle aree a ritardo di sviluppo e, in particolare, per la promozione della piccola e media impresa e dell'imprenditoria giovanile. (2-00018)