Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00664 presentata da ROSSI ORESTE (LEGA NORD) in data 19940519
Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: 1) le associazioni allevatori provinciali, regionali, nazionali costituiscono un "sistema" organizzato che provvede allo svolgimento di attivita' istituzionali in campo zootecnico per delega dello Stato o affidate dalle pubbliche amministrazioni per le quali ricevono contributi fissati da leggi nazionali o regionali; 2) principale attivita' e' la gestione dell'attivita' selettiva, affidata dallo Stato, che comprende i libri genealogici con i connessi controlli denominati controlli funzionali. Nel caso dell'Associazione provinciale allevatori (APA) di Alessandria assorbe l'impegno del 50 per cento del personale dipendente ed il 66 per cento della spesa complessiva annua di gestione ed e' finanziato per l'80 per cento dallo Stato e 10 per cento dalla regione Piemonte; 3) unita' parallele ed integrative sono quelle specifiche di assistenza tecnica, quali i piani di lotta all'ipofertilita' ed alla mortalita' neonatale, latte qualita', ufficio tecnico sanitario, ecc. derivanti da iniziative ministeriali o regionali o cofinanziamenti Stato/regioni. Essi vengono svolti da personale dipendente e da professionisti convenzionati (agronomi e veterinari); assorbono il 29 per cento della spesa annua di gestione e sono finanziati per 90 per cento dall'ente affidante; 4) come gia' segnalato in passato, l'APA di Alessandria, come tutto il "sistema", pur presentando una sana situazione economica, si trova in gravi difficolta' finanziarie per la ritardata corresponsione dei finanziamenti e contributi pregressi e di quelli normalmente previsti come anticipazione per le attivita' in corso. Cio' e' dovuto a carenze di leggi di spesa a livello governativo e di iscrizione a bilancio a livello regionale (tramite per tutte le erogazioni), nonche' a ritardi di trasferimento dei fondi ministeriali alle regioni per consentire l'erogazione delle retribuzioni e disponendo di limitate risorse proprie, l'APA deve ricorrere all'indebitamento con il sistema bancario ed al ritardo nei pagamenti a fornitori ed a terzi, indebitamento che ha raggiunto livelli preoccupanti, con oneri per interessi passivi che non vengono riconosciuti nelle rendicontazioni e che pongono gravi problemi gestionali per mantenere l'equilibrio del conto economico; 5) in un recentissimo incontro, l'assessore regionale all'agricoltura ha dettagliato la prevista corresponsione di finanziamenti e contributi pregressi, connessi tuttavia con il ricevimento dei fondi ministeriali: erogazioni da prevedere nel corso dell'estate che dovrebbero coprire i contributi pregressi per i quali esistono leggi o autorizzazioni di spesa; 6) per l'anno 1993, il finanziamento minosteriale dell'attivita' di selezione (libri genealogici, ecc.) e' stato coperto con apposita legge per il 50 per cento circa. Manca tuttora la legge relativa al saldo; 7) per l'anno 1994, sempre relativamente all'attivita' selettiva, il Parlamento ha inserito nella legge finanziaria un parziale stanziamento sul bilancio ordinario (75 miliardi). Il Ministero ha in corso di erogazione un anticipo dei finanziamenti (50 per cento circa), ma non esiste alcuna certezza di copertura totale della spesa; 8) per la continuita' dell'attivita' del "Sistema allevatori" nell'ambito della selezione, e' indispensabile che nella confrontazione tra Governo e regioni venga riconfermato che questa attivita' ha carattere fondamentale e che pertanto Stato e regioni debbono farsi congiuntamente carico delle direttive, degli oneri e delle contribuzioni relative; 9) l'emanazione di leggi per il saldo dei finanziamenti per gli anni 1992 e 1993, nonche' per i finanziamenti relativi al 1994 per l'attivita' selettiva, e' urgente per consentire ai comitati direttivi delle associazioni, l'assunzione giustificata di impegni bancari ed anticipata copertura degli oneri; 10) il tempestivo trasferimento dei finanziamenti statali alle regioni e' condizione per evitare situazioni di emergenza per il "sistema allevatori", quali sono in essere negli anni 1993-94. Il "metodo forfettario" per la determinazione preventiva degli oneri dell'attivita' selettiva, che trovera' applicazione dal 1995, puo' funzionare solo se verra' assicurata la regolarita' dei trasferimenti Stato/regioni, non essendo previsti oneri per interessi passivi -: se intenda intervenire in merito. (4-00664)