Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00665 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940519
Ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, per il coordinamento delle politiche dell'Unione Europea e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: a Genova l'area ex industriale di Campi Nord, insieme ad altre, e' stata classificata e urbanizzata a spese dello Stato e della CEE ai fini della reindustrializzazione di Genova - dopo la cessazione delle attivita' industriali metalmeccaniche e siderurgiche - e per tale scopo e' stata vincolata, sia nella destinazione urbanistica che con specifica convenzione, alla destinazione industriale; per potersi realizzare effettivamente detta destinazione l'area di Campi Nord, insieme ad altre, e' stata venduta a prezzi sotto mercato alla "Bonifica e sviluppo di Campi"; cio' nonostante il comune di Genova ha previsto per detta area un intervento - programmato secondo le disposizioni della legge n. 203 del 1991 - di 28.000 mq. di ipermercato con il contorno di 4 edifici di edilizia sovvenzionata raggruppati nella zona peggiore del lotto; la zona sotterranea del complesso verrebbe adibita a rimesse ed autofficine dell'Azienda municipalizzata trasporti e verrebbe acquisita dall'AMT dando in permuta gli immobili dove oggi e' insediata, situati in zone strategiche della citta' (Boccadasse, Marassi, Multedo), eludendo di fatto la legge che prevede la pubblicita' per la vendita dei beni pubblici; questa operazione, se realizzata - in spregio alla destinazione originaria e alle agevolazioni per questo ricevute - consentirebbe, per il semplice cambio di destinazione, da industriale a commerciale, una plusvalenza di almeno 40 miliardi di lire; il comune di Genova dopo aver negato il suo consenso ad altri imprenditori privati, ha individuato come soggetto attuatore - e, quindi, destinatario dell'utile speculativo - la COOP7 della Lega delle cooperative; detto progetto della COOP7 era stato gia' esaminato, con parere negativo, dal competente comitato; appare, in questo contesto, gravissimo quanto avrebbe affermato l'Assessore al territorio del comune di Genova Nosengo, il quale avrebbe gia' preannunciato, ricevendo una delegazione dell'Associazione dei costruttori edili genovesi, che la decisione di Giunta, qualunque fosse il risultato dell'istruttoria tecnica, e' quella di bocciare tutti i progetti tranne quelli di COOP7, e che se del caso si sarebbero attivati per ottenere pareri tecnici favorevoli a questo loro orientamento; altresi' il dottor Montecucchi, direttore amministrativo Servizio urbanistico nell'appoggiare l'opinione dell'Assessore ha teorizzato la completa autorita' ed autonomia dell'Amministrazione comunale nell'assentire edificazioni qualunque sia la previsione di Piano regolatore generale ed eventuali previsioni per leggi nazionali e regionali -: se non intendano verificare se le procedure e i comportamenti adottati siano corrispondenti alle norme di leggi vigenti in materia e soprattutto se sia stata perseguita non gia' la privata speculazione bensi' la pubblica utilita'. (4-00665)