Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00688 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940519
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che non vengono effettuati i doverosi controlli igienico-sanitari alle "frontiere" (da intendersi oggi come i centri di primo controllo veterinario) sul bestiame in generale e, segnatamente, sui suini, il che determina una vera e propria importazione di malattie infettive di detti animali; oggi e' particolarmente grave la situazione suinicola, per l'arrivo a Fidenza di suini provenienti dall'Olanda affetti da malattia vescicolare, fortemente infettiva. Per questo fatto le unita' sanitarie locali hanno bloccato moltissimi allevamenti, in via cautelare e addirittura hanno imposto la cremazione di centinaia di suini di produzione nazionale affetti da quel male a causa del contagio da parte dei suini importati e non controllati alle frontiere per quanto attiene la garanzia igienico-sanitaria; e' noto che alle frontiere molti importatori riescono a far passare il 20 ed oltre per cento di bestiame rispetto a quello che risulta dai documenti di accompagnamento e fiscali. Quindi, tutto quel mercato e' affetto da vera e propria continuata truffa anche ai danni dello Stato, anche sotto il profilo fiscale; gli allevatori italiani sono stanchi di subire continuamente ed impunemente questa concorrenza sleale che consente a pochi individui senza scrupoli di frodare il fisco, importare malattie infettive sul territorio nazionale, e quindi, provocare il conseguente blocco degli allevamenti nazionali, determinando nuove necessita' di importazione per far fronte alle necessita' di mercato; inoltre, cosa veramente grave e che impone un nuovo controllo ai confini dello Stato per mantenere indenne da malattie infettive il territorio nazionale ed i suoi allevamenti, risulta il fatto che quei suini di importazione olandese hanno sempre la garanzia e la certificazione di esenzioni da malattie infettive, cosa che risulta clamorosamente smentita anche nel caso di specie; quindi lo Stato italiano per ragioni igienico-sanitrarie deve provvedere a ripristinare i controlli al confine anche a mezzo di prelievi del sangue e relativi controlli proprio perche' solo evitando la introduzione materiale del bestiame sospetto o infetto, si puo' evitare il rischio altrettanto materiale del contagio e salvare, quindi, il patrimonio zootecnico nazionale; si rendono necessari ed indispensabili immediati interventi sia della Guardia di finanza, non solo nei luoghi di controllo, ma anche sui trasporti di quel bestiame, infatti solo in questo modo potranno essere scoperte ed evidenziate le eventuali complicita' degli uffici preposti ai controlli -: se, in merito, anche in relazione alle precedenti interrogazioni e interpellanze sul punto, siano in atto ispezioni od inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria e tributaria e se questa gravissima inefficienza dei controlli di frontiera sia nota ed all'esame della Procura generale presso la Corte dei conti per la evidenziazione, accertamento e doverosa repressione delle conseguenti gravissime responsabilita' anche contabili. (4-00688)