Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00699 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19940519
Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere: se il Ministro sia a conoscenza: del fatto che la Direzione generale dell'emittenza privata ha subi'to il sequestro giudiziario da parte del giudice Cordova; della conseguente impossibilita' dell'ufficio addetto di accedere alla visione delle domande prodotte dalle TV private; del fatto che in data 22 marzo 1994 e' stata rigettata la domanda, non visionata, della emittente privata "Spert TV", domanda che conteneva le dichiarazioni previste dalla legge ed esonerava l'emittente dalla presentazione di ulteriore certificazione di cui al decreto-legge n. 323 del 1993 e legge n. 422 del 1993; del fatto che, nel tentativo di dimostrare l'applicabilita' delle citate norme di legge, in merito all'esonero di presentare l'ulteriore certificazione per quelle imprese televisive che avessero assunto gli impegni di cui all'articolo 10 comma 18 e articolo 20 comma 1 della legge 8 agosto 1990, relativi alla informazione locale e ai programmi comunque legati alla realta' locale non commerciale, l'emittente ha appreso, dai funzionari del Ministero, che tale disposto non poteva essere applicato in quanto mancante, per il sequestro giudiziario citato, l'intero fascicolo della domanda di concessione contenente tali requisiti. L'interruzione della concessione lede fortemente la credibilita' di una emittente privata, nota nella provincia di Avellino per serieta' di comportamento e validita' di sistema informativo, e, soprattutto toglie il lavoro a ben 13 dipendenti fissi e 9 collaboratori esterni, senza considerare le collaborazioni esterne e saltuarie; in qual modo intenda intervenire per consentire la rapida soluzione della vicenda, che, se si dovesse protrarre ancor nel tempo, anche in attesa della decisione del TAR, a cui e' stato inoltrato ricorso, rischia di compromettere irreversibilmente il posto di lavoro per i dipendenti; se il Ministro ritenga opportuno avvalersi dell'istituto dell'autotutela per sanare il decreto di revoca della concessione; se ritenga di approfondire l'argomento con la immediata convocazione dell'emittente interessata. (4-00699)